Turismo della Lombardia: non solo caos e industrie

Turismo della Lombardia: non solo caos e industrie

La Lombardia, il motore economico dell’Italia e dell’Europa, può dare grosse sorprese in campo turistico. La più ricca e popolosa regione della Nazione, ha un patrimonio artistico, architettonico e naturalistico impressionante, che coglie sempre alla sprovvista il turista occasionale. Con una premessa così allettante, non resta che scoprire davvero cosa offre il turismo della Lombardia.

Arte e opere in Lombardia

Il turismo della Lombardia: non solo caos e industrie

Palazzo Te – Mantova

A fianco di opere di grande modernità, è possibile vedere una gran quantità di beni artistici che spaziano nel corso dei secoli. Alcune delle oltre 200mila incisioni sulle rocce levigate dai ghiacciai in Valcamonica hanno quasi 10mila anni e sono state realizzate dall’antico popolo dei Camuni a partire dal neolitico fino al contatto con gli Etruschi, i Galli e i Romani. Persino nella moderna Milano è possibile vedere un teatro romano sotto quello che è il centro economico della nazione: la Borsa Valori. Tutta la regione è ricchissima di grandi opere monumentali, dai grandi castelli medievali alle numerose chiese romaniche, gotiche, rinascimentali e barocche che racchiudono al loro interno tesori inestimabili dell’arte e della religiosità.
L’evoluzione artistica e storico-culturale della regione è testimoniata anche dagli oltre 300 musei storici, artistici, etnografici e naturalistici di notevole importanza a livello europeo. A livello mondiale, sono conosciuti il Cenacolo Vinciano e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Palazzo Te a Mantova, l’Accademia Carrara di Bergamo, il Museo di Santa Giulia a Brescia, il Tempio Voltiano di Como e il Museo Stradivariano di Cremona.

Turismo della Lombardia: parchi e riserve naturali

Il turismo della Lombardia: non solo caos e industrie

Parco Nazionale dello Stelvio

Accanto a queste grandi testimonianze del passato, vi è un territorio naturale che è stato profondamente modificato dall’uomo nel corso dei secoli e che viene ora attentamente tutelato per fare in modo che non venga definitivamente persa l’antica bellezza di questi luoghi. La coscienza ambientalista italiana è sostanzialmente nata in Lombardia, con la volontà di tutelare delle splendide aree naturalistiche minacciate dal progressivo espandersi dell’agricoltura, dall’ampliamento delle grandi città e dall’enorme sviluppo industriale che si è verificato nel corso di questi ultimi due secoli. Attualmente più del 20% del territorio regionale è tutelato e protetto grazie all’istituzione del grande Parco Nazionale dello Stelvio e di oltre 80 aree costituite da parchi regionali, locali e riserve naturali. In tutta la regione si possono trovare dei luoghi per rilassarsi e per vivere immersi nella natura, lontano dal caos e dalla frenesia del mondo moderno.

La Lombardia è da sempre un polo di attrazione a livello internazionale, soprattutto nell’area di Milano grazie alle grandi manifestazioni fieristiche e alle passerelle della città della moda. Lo straordinario sviluppo economico ed industriale polarizza sempre l’attenzione degli osservatori meno attenti, ma chi conosce profondamente questa regione, che è la terra dei grandi laghi, sa le bellezze che vi può trovare.

Se il turismo della Lombardia, sia quello architettonico che quello naturale, vi ha colpito, non vi resta che programmare un week-end nella bellissima regione del nord Italia. Nel dubbio, consigliamo anche il bellissimo parco dell’Italia in miniatura, che riproduce tutte le bellezze tipiche del Bel Paese.


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