I migliori consigli per visitare Roma in bicicletta

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Siamo ancora in attesa che il ritorno alla normalità, lentamente, si concretizzi per lasciarci alle spalle l’incubo della pandemia e dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Nel frattempo, mentre la bella stagione si avvicina a grandi passi, sentiamo sempre più forte il richiamo del viaggio e della scoperta. Siamo stati tanto tempo a casa, fermi ai blocchi di partenza rimandando weekend, fughe romantiche e grandi tour. Sognare e progettare la vacanza dei sogni è già l’inizio di un’avventura, che aspetta solo di prendere definitivamente forma.

Pedalando tra le testimonianze più belle delle Storia

Tra le mete più gettonate in assoluto, poiché sempre in grado di stupire e regalare scorci indimenticabili, c’è senza dubbio Roma: la Città Eterna. Al di là dei classici tour a piedi tra le infinite meraviglie e testimonianze della Storia, a cominciare dal Pantheon e dal Colosseo, in questo approfondimento cercheremo di mettere a fuoco come visitare Roma in bicicletta. La prima cosa da fare ovviamente è trovare un albergo a Roma dove fare base, comunque non troppo distante dal cuore del centro storico. Sarà utile fare mente locale sul fatto che una parte di quest’ultimo – che comprende monumenti assoluti del calibro di Castel Sant’Angelo – è chiusa al traffico e può essere percorsa tranquillamente in bici, sempre nel rispetto dei pedoni. Bellissima anche l’esperienza di pedalare lungo i Fori Imperiali, magari la domenica mattina. Senza contare il fatto che – al di là di chiusure o restrizioni dell’ultimo minuto – nella Città Eterna è anche possibile muoversi in bici nelle molte ed eleganti ville.

Roma in bicicletta: il percorso che va alla scoperta delle eleganti ville romane

Fare cicloturismo a Roma, sapendo come muoversi, è meno difficile e complesso di quanto si pensi. Tra gli itinerari più belli vediamo adesso il cosiddetto Giro delle Ville: si snoda attraverso i parchi più grandi e belli della Città Eterna, che comunicano tra loro grazie a una rete di piste ciclabili intrecciate ad alcuni tratti di strada. Il percorso più breve misura – tra andata e ritorno – in tutto 22 chilometri. Sentitevi liberi, lungo la strada, di perdervi e immergervi nella bellezza del verde di parchi (sono pieni di scorci, angoli nascosti e sentieri).

Villa Ada, Villa Borghese, il Colle del Gianicolo e Villa Pamphili

La partenza è da Villa Ada, oggi parco urbano di 180 ettari che fu residenza reale tra il 1904 e il 1946: è un polmone verde, ricchissimo di flora e fauna. Poi c’è Villa Borghese, famosissima e frequentata sia dai romani che da turisti e curiosi. Pedalando raggiungete il lago dove si trova il tempietto di Esculapio (senza dimenticare la tappa al Bioparco, perfetta per i più piccoli). Si arriva poi al Colle del Gianicolo, che consentirà di ottenere una vista mozzafiato sulla città. A mezzogiorno il cannone – dal 1847 – annuncia l’ora (anche se oggi il caratteristico rumore è in parte soffocato dal traffico). Infine Villa Pamphili, il più grande parco romano con i suoi 184 ettari, che in origine era la tenuta di campagna di una nobile famiglia. Si trovano ruscelli, laghetti e zone più selvagge. Questo itinerario vi garantirà un mare di sorprese sia naturalistiche che – soprattutto – storiche e architettoniche. La città, comunque, possiede circa 80 chilometri di piste ciclabili: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Pedalare consente di ritrovare il proprio equilibrio, unendo il relax all’opportunità di immergersi nella storia muovendosi e andando in cerca di nuove avventure agevolmente.

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