Pordenone e la sua provincia: un luogo indimenticabile da visitare

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Forse non è una delle destinazioni più frequenti del turismo di massa ma il capoluogo friulano offre numerosi spunti per un viaggio che riesca ad accontare davvero tutti. Ecco i nostri consigli

Il Friuli-Venezia Giulia è la regione più orientale d’Italia, probabilmente poco conosciuta dai turisti per questa posizione estranea ai soliti percorsi. In realtà, il suo territorio cela tantissimi tesori di rara bellezza che vale assolutamente la pena di visitare. In particolare, la provincia di Pordenone è un concentarto di punti d’interesse, dai paesaggi di montagna ai laghi, dai borghi antichi alle città d’arte.

In un tour ideale nella provincia friulana, scopriamo quali sono le tappe immancabili da toccare sia che si tratti di un weekend sia che viviate una vacanza più lunga.

Pordenone e provincia: ecco cosa visitare

Il viaggio in Friuli-Venezia Giulia non può che iniziare dal suo capoluogo, la suggestiva città di Pordenone! Camminare per le vie del centro storico significa immergersi nella storia e nell’arte, tra palazzi medievali con facciate affrescate ed eleganti portici con archi e colonne che accolgono i turisti durante le passeggiate.

L’attrazione principale è il Palazzo Comunale, realizzato con diversi stili architettoni e caratterizzato da un ampio loggiato e un grande orologio decorato che ricorda molto quello presente in Piazza San Marco a Venezia. A poca distanza sorge il simbolo di Pordenone: l’altissimo campanile, trova discostato rispetto al duomo. Risalente al XIV secolo, è stato ristrutturato più volte a causa dei danni subiti durante i vari terremoti.

4 città d’arte della provinca di Pordenone

Le varie cittadine intorno a Pordenone sono altrettanto dotate sotto il profilo dell’arte e bellezza, con testimonianze che vanno dal Medioevo al Rinascimento. Tra le località più interessanti, ne vanno assolutamente segnalate quattro.

San Vito al Tagliamento, graziosa ed elegante, conserva ancora parte dell’antico castello con il fossato circostante e le torri di accesso. Oltre ai palazzi storici e alla chiesa riccamente decorata, ospita anche un delizioso teatro in stile veneziano.

Spilimbergo, antico borgo cinto da mura e oggi sede della rinomata Scuola Mosaicisti del Friuli, custodisce ancora l’impianto medievale all’interno del centro storico. Assolutamente da non perdere è la visita del Palazzo Dipinto, parte del complesso del castello, con la facciata completamente affrescata che crea un suggestivo effetto scenico.

Conosciuta come il “Giardino della Serenissima”, Sacile offre la tipica atmosfera veneziana con i palazzi storici che si specchiano nelle acque del fiume Livenza. Sono da visitare il Duomo e il centro cittadino, dalla diffusa architettura rinascimentale. Inotre consigliamo una rilassante passeggiata tra i canali.

Sesto al Reghena non solo è inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia ma è noto per un’abbazia benedettina risalente all’VIII secolo e una delle più antiche d’Europa. Oggi del complesso architettonico rimangono anche il torrione d’ingresso, un tempo con funzione difensiva della città, il campanile, la cancelleria e il palazzo dell’abate.

Scenari naturali a Pordenone

La provincia di Pordenone custodisce dei bellissimi paesaggi di natura incontaminata, che aspettano solo di essere scoperti e visitati. Dal Lago di Barcis si gode di una vista spettacolare della Valcellina circostante e in questa zona si possono praticare numerose attività all’aria aperta, dagli sport acquatici (vela, surf, kayak, pesca, motonautica e immersioni) al trekking fino ai numerosi percorsi ciclabili lungo le sue sponde.

Lago di Barcis – (Foto © Canva)

Le Grotte di Pradis, cavità di origine carsica, sono posizionate a varie profondità lungo una forra scavata dal torrente Cosa. È possibile percorrere a piedi un sentiero ad anello che vi darà la possibilità di vedere dall’alto la profonda spaccatura nella roccia. Inoltre, scendendo una scalinata di 207 scalini vi immergerete nell’Orrido, unico per la sua bellezza con le numerose cascate, grotte e archi erosi dalle acque.

La Sorgente del Gorgazzo è una grotta subacquea tra le più profonde al mondo, grazie ai suoi 200 metri di fondale con acque turchesi talmente limpide da vedere la statua di Cristo posizionata a 9 metri di profondità.

Sorgente del Gorgazzo – (Foto © Canva)

Dove alloggiare durante la visita a Pordenone e provincia

Sicuramente a Pordenone e provincia non ci si può annoiare. Se deciderete di restare quache giorno, un’ottima soluzione alberghiera è offerta dall’Hotel Santin, situato nel centro di Pordenone. Nelle vicinanze si trovano i principali punti d’interesse cittadino mentre, spostandosi in auto, si raggiunge agevolmente il resto della provincia. Se amate la bici, l’Hotel Santin offre il noleggio per girare in libertà tra le vie e i parchi della città. La struttura, inoltre, è dotata di palestra, parcheggio privato, reception 24h e Wi-Fi.

L’Hotel Santin rappresenta la combinazione perfetta tra comfort, alta qualità e convenienza! Il punto di partenza per conoscere i magici luoghi della provincia di Pordenone.

Hotel Santin – (Foto © Hotel Santin)
Hall Hotel Santin – (Foto © Hotel Santin)
Reception Hotel Santin – (Foto © Hotel Santin)
Camera Hotel Santin – (Foto © Hotel Santin)
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