La Croazia apre le porte ai nomadi digitali: 8 motivi per sceglierla

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“Croazia il tuo nuovo ufficio!” è la campagna lanciata dall’Ente Nazionale Croato per il Turismo per attirare lavoratori in remoto da tutto il mondo

Quali sono i Paesi migliori per i nomadi digitali? Sicuramente quelli in cui c’è una buona qualità della vita, servizi funzionanti, un costo sostenibile per le varie necessità e un contesto interessante da raccontare qualora il nomade digitale sia un travel blogger o lavori con la comunicazione.

I Paesi migliori per i nomadi digitali in Europa

Se parliamo di Europa, la Spagna (Gran Canarie, soprattutto) e il Portogallo sono ottime alternative per lavorare in remoto ma anche l’Ungheria si sta delineando come destinazione interessante per digital worker che hanno intenzione di allontanarsi da casa alla ricerca di nuovi stimoli. Budapest, ad esempio, assicura affitti bassi e un contesto giovane e vivo in una città dalla ricca storia.

Ma avete mai pensato alla bellissima Croazia? Con la bellezza del suo mare, il clima mite e la semplicità della gente entra a diritto tra le migliori destinazioni per i nomadi digitali e adesso, con la nuova iniziativa dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, lo è ancora di più. Continuate a leggere e vi spieghiamo tutto per lavorare da remoto in Croazia.

Fare il nomade digitale in Croazia

Croazia, il tuo nuovo ufficio!” è la campagna pubblicitaria lanciata per far conoscere ai nomadi digitali tutte le opportunità e i vantaggi per trasferirsi a lavorare in questo Paese. Le informazioni sono state pubblicate nella pagina di destinazione speciale “Croatia your new office” in inglese sul sito Croatia.hr, dove si possono acquisire i dettagli sulla registrazione e sul soggiorno dei nomadi digitali in Croazia.

Già alla fine di novembre 2020, il Parlamento Croato aveva promulgato la “Legge sugli stranieri“ entrata in vigore all’inizio del 2021. Essa stabilisce la possibilità di concedere una residenza temporanea in Croazia ai “nomadi digitali” fino a un anno. Un provvedimanto importante perchè questo Paese dell’Europa orientale è stato uno dei primi membri dell’Unione a regolamentare un soggiorno temporaneo, dimostrando una grandissima apertura e una volontà di internazionalizazione che indirettamente è un incentivo per lo promozione internazionale del turismo.

«Credo che la Croazia impressionerà i nomadi digitali con le sue bellezze naturali e culturali e con la sua offerta autentica. – ha affermato il Ministro del Turismo e dello Sport Nikolina Brnjac – Auguro a tutti loro un caloroso benvenuto in una delle destinazioni europee più ambite e uniche, la Croazia».

Trasferirsi in Croazia come nomadi digitali: ecco 8 buone ragioni

Essere Nomadi digitali in Croazia: 8 ragioni per andarci

Città di Rovigno.

Se state pensando a cambiare Paese per lavorare in remoto, ecco 8 ragioni per fare della Croazia il vostro nuovo ufficio.

  1. Concessione della residenza temporanea fino a 12 mesi
  2. Largo utilizzo dell’inglese per comunicare agevolmente
  3. Connessione internet veloce ed estesa alla maggior parte dei centri urbani insieme ad una eccellente connettività internet in tutto il Paese
  4. Clima piacevole tutto l’anno
  5. Scenari naturali suggestivi
  6. Popolazione semplice e accogliente
  7. Posizione centrale e ben collegata al resto dell’Europa
  8. Assistenza sanitaria efficiente

La pandemia ci costringe ancora a importanti limitazioni ma possiamo iniziare a riflettere sul nostro futuro. Soprattutto chi ha il carattere e l’intraprendenza per i cambiamenti, valutare un’esperienza all’estero è una grande opportunità e sicuramente le esigenze lavorative rientrano in una di quelle ragioni alla base di eventuali deroghe dovute alla crisi sanitaria.

Per ulteriori informazioni sulla Croazia: www.croatia.hr/

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