Le due isole spagnole sono separate da un breve tratto di mare e collegate da numerose corse. Ecco come raggiungere Formentera da Ibiza, come muoversi e cosa sapere prima di partire
Ibiza e Formentera sono separate da un breve tratto di Mediterraneo, ma hanno caratteristiche tanto diverse da dare la sensazione di aver viaggiato molto di più. Formentera, che si raggiunge solo via mare, è più piccola, non ha un aeroporto e conserva un ritmo che la rende l’isola perfetta per una vacanza tranquilla e senza stress.
Non è un caso che molti viaggiatori che trascorrono le vacanze a Ibiza scelgano di dedicare almeno una giornata alla più meridionale delle Pitiuse. L’escursione si può organizzare facilmente, ma vale la pena partire con un programma minimo, soprattutto in estate. Conoscere in anticipo gli orari dei traghetti e come spostarsi sull’isola permette di evitare imprevisti e utilizzare meglio il tempo a disposizione.
Da Ibiza a Formentera via mare
I collegamenti da Ibiza partono dal porto della città e arrivano a La Savina, principale porta d’ingresso a Formentera. La traversata con i servizi veloci dura circa mezz’ora, anche se la durata può variare in base al collegamento scelto.
Se abbiamo già stabilito il giorno dell’escursione, possiamo prenotare comodamente online il traghetto da Ibiza a Formentera. Nei periodi di maggiore affluenza suggeriamo di farlo in anticipo, per trovare posto ed evitare anche tariffe più elevate.
Se abbiamo già stabilito il giorno dell’escursione, possiamo prenotare comodamente online il traghetto da Ibiza a Formentera. Nei periodi di maggiore affluenza suggeriamo di farlo in anticipo, per trovare posto ed evitare anche tariffe più elevate.
Gli orari e la frequenza delle corse cambiano nel corso dell’anno, così come quelli delle ultime partenze per rientrare a Ibiza in serata: è quindi opportuno informarsi prima di partire.
Ses Illetes, la spiaggia simbolo di Formentera
Per chi visita Formentera per la prima volta, la spiaggia di Ses Illetes è quasi una tappa obbligata. Si trova all’interno del Parco Naturale di Ses Salines ed è diventata l’immagine più conosciuta dell’isola per la sabbia chiara e il colore dell’acqua, che nelle giornate limpide assume tonalità turchesi.
La spiaggia dista appena 3,3 chilometri dal porto di La Savina e si raggiunge in bicicletta in 15 minuti, attraversando un paesaggio di saline, vegetazione dunale e ginepri prima di raggiungere il mare.
Proseguendo verso nord si arriva alla penisola di Es Trucadors, una sottile lingua di terra con il mare sui due lati. Di fronte si distingue Espalmador, l’isola che costituisce idealmente la prosecuzione geografica di Formentera.
Una giornata oppure qualche notte?
Se, nella nostra vacanza, abbiamo pochi giorni a disposizione e desideriamo solo visitare l’isola o trascorrere qualche ora in spiaggia, la soluzione migliore è partire da Ibiza al mattino e rientrare in serata.
Se, invece, decidiamo di rimanere una o più notti, c’è più tempo per spingersi verso Platja de Migjorn, raggiungere La Mola o aspettare il tramonto nella zona di Cap de Barbaria senza dover controllare continuamente l’orologio.
Come muoversi una volta sbarcati
La bicicletta è una delle soluzioni più interessanti per le distanze brevi. Gran parte del territorio è pianeggiante e l’ente turistico dell’isola ne raccomanda l’utilizzo anche per ridurre l’impatto degli spostamenti. È particolarmente pratica, ad esempio, per raggiungere Ses Illetes dal porto.
Per itinerari più lunghi si può scegliere uno scooter, che offre maggiore autonomia e permette di combinare diverse tappe nella stessa giornata. Prima di noleggiarlo conviene comunque decidere cosa si vuole vedere: cercare di attraversare continuamente l’isola rischia di trasformare una giornata a Formentera in una corsa contro il tempo.
Un’alternativa è rappresentata dagli autobus pubblici. Le linee funzionano durante tutto l’anno e vengono potenziate nei mesi estivi. Sono una soluzione utile soprattutto per chi non vuole noleggiare un mezzo o deve affrontare tragitti più impegnativi, come quello verso La Mola.
Come organizzare un’escursione senza correre
Per una visita in giornata è preferibile prendere una delle partenze del mattino e stabilire in anticipo poche tappe. Ses Illetes può occupare la prima parte della giornata; successivamente si può scegliere tra un pranzo vicino al mare, una sosta a Sant Francesc Xavier o un’altra spiaggia.
Chi dispone di uno scooter può ampliare l’itinerario verso Migjorn o Cap de Barbaria, mentre in bicicletta è più sensato concentrarsi sulla zona settentrionale e centrale dell’isola.
Soprattutto nei mesi più caldi, il segreto è non riempire troppo il programma. Formentera misura pochi chilometri, ma il suo fascino dipende anche dalla possibilità di fermarsi: per un bagno non previsto, per una strada secondaria che porta verso il mare o semplicemente per restare sulla spiaggia più a lungo del previsto.
È probabilmente questo il contrasto che rende così naturale abbinare le due isole nello stesso viaggio. Ibiza offre una vacanza più intensa e una vita notturna conosciuta in tutto il mondo; a poca distanza, Formentera permette di cambiare ritmo senza dover organizzare un secondo viaggio.


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