Il Borgo di Monteroduni tra tradizioni e storia

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Tradizioni e storia del borgo alle pendici del Matese

Il Molise è una regione tutta da scoprire per le sue tradizioni, la sua cultura, il suo patrimonio artistico ma anche per la natura e gli sport che qui si possono praticare.

In provincia di Isernia sorge il caratteristico borgo medioevale di Monteroduni che, con il suo centro storico e i suoi edifici, può essere la tappa di un tour in giro per la piccola ma incantevole regione.

Cosa vedere nel Borgo di Monteroduni

Come molti altri borghi, anche quello di Monteroduni si articola in piccole e strette vie intorno al Castello in cui poter passeggiare e soffermarsi a guardare il paesaggio dai diversi punti panoramici, una natura incontrastata e sconfinate vallate.

Il Castello Pignatelli testimonia la storia di questo posto così importante per il borgo che inizialmente, in epoca longobarda e poi normanna, era una fortezza. Dopo varie restaurazioni nei secoli è divenuto la residenza della famiglia Pignatelli della Leonessa per poi giungere ai giorni nostri come proprietà del comune. La sua pianta è rettangolare e agli angoli si ergono delle torri di forma cilindrica mentre all’interno si possono visitare le stanze della residenza, decorate con bellissimi dipinti o, ancora, il “Cammino di ronda”, fatto costruire da Giovanni Pignatelli con lo scopo di collegare le quattro torri.

Ancora, la Chiesa di San Michele Arcangelo, patrono del borgo, di cui non si conosce l’esatta data di costruzione (ma probabilmente di origine longobarda) di cui è noto che fosse presente nel borgo fino al 1882, data in cui un terremoto la distrusse. Nel 1888 venne esposto un nuovo progetto della Chiesa ma la costruzione subì diverse interruzioni tanto che nel 1925 il sacerdote di quel tempo richiese alla popolazione un aiuto per poter portare a termine la costruzione della Chiesa.

Un’altra chiesa è quella dei Santi Biagio e Nicola, anch’essa andata distrutta nel 1805 per un terremoto, colpita da un fulmine nel 1930 e distrutta da un attacco tedesco durante la II guerra mondiale ma che oggi offre ai turisti la possibilità di vedere la sua particolare facciata e il suo campanile realizzati in pietra.

Cosa fare nel Borgo di Monteroduni

Nel borgo di Monteroduni si possono rivivere le ricche tradizioni molisane partecipando ad alcuni eventi e manifestazioni che si tengono durante l’anno come la Sagra dell’Uva che si svolge a settembre, durante la quale si può assaggiare il vino locale chiamato “Rosso Pentro”.

Ancora, per gli appassionati di musica e in particolare del genere jazz, è qui che si svolge l’Eddy Lang Jazz Festival, in onore del jazzista Eddy Lang, originario di Monteroduni. L’evento si svolge ad agosto nella cornice molto scenografica del cortile del Castello Pignatelli e attira tantissimi artisti di fama internazionale oltre che appassionati di questo genere musicale.

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