Nel cuore dell’Appennino bolognese torna Forni & Fornai•e, il festival biennale dedicato al mondo del grano, del pane e delle comunità rurali. Un appuntamento che il 23 e 24 maggio trasformerà Monghidoro in un luogo di incontro tra agricoltori, fornai, produttori e cittadini, uniti dalla volontà di custodire tradizioni agricole, biodiversità e cultura contadina.
La manifestazione Forni & Fornai•e
Più che una semplice manifestazione, Forni & Fornai•e rappresenta un’esperienza collettiva fatta di condivisione, lavoro nei campi, laboratori e momenti conviviali che raccontano il valore autentico della filiera del pane. Qui il grano non viene considerato soltanto una produzione agricola, ma una forma di memoria, relazione e permanenza nei territori montani.
A circa quarantacinque minuti da Bologna, tra i 400 e gli 800 metri di altitudine, da oltre vent’anni la Comunità Slow Food del Grano dell’Alto Appennino coltiva varietà tradizionali resistenti alla montagna, trasformandole in pane, dolci e birra artigianale di qualità. Una realtà che ha saputo mantenere vivo un patrimonio agricolo prezioso e che oggi diventa protagonista di un festival capace di attirare attenzione da tutta Italia.
I cosiddetti “grani Alti”, coltivati su questi monti, sono varietà robuste, adattate naturalmente alle difficili condizioni climatiche dell’Appennino. “Un tempo li chiamavamo grani antichi, oggi sono semplicemente i nostri grani”, racconta Luca Minarini, tra i fondatori della Comunità.
Il festival nasce dall’eredità della storica Festa del Pane di Monghidoro, reinterpretata in chiave contemporanea per valorizzare il ruolo delle comunità agricole e dei forni come spazi di aggregazione e scambio culturale.
Il programma del festival
Il calendario di Forni & Fornai•e 2026 sarà ricco di appuntamenti dedicati alla sostenibilità agricola, alla cultura del pane e alla vita comunitaria.
Sabato 23 maggio
Il pomeriggio prenderà il via con tavoli di lavoro e incontri dedicati a temi fondamentali per il futuro dell’agricoltura montana: dalle varietà locali alle rotazioni colturali, fino ai modelli di vendita diretta e alla sopravvivenza delle comunità rurali. Gli incontri sono organizzati insieme al Biodistretto dell’Appennino Bolognese e rappresentano anche il momento conclusivo del corso gratuito di formazione in cerealicoltura.
La serata proseguirà con una suggestiva veglia contadina, tra cena sociale, musica e racconti condivisi, rievocando l’antica tradizione delle stalle come luoghi di ritrovo e confronto. Dopo la mezzanotte spazio a una passeggiata tra le lucciole e, intorno alle 2 del mattino, alla spettacolare sfornata collettiva notturna con inaugurazione del laboratorio rinnovato del Forno Calzolari.
Domenica 24 maggio
La giornata inizierà con la colazione nei campi e proseguirà con passeggiate guidate dedicate al riconoscimento varietale dei grani coltivati nell’Appennino. Non mancheranno laboratori aperti al pubblico, il Mercato Contadino d’Appennino, organizzato insieme al Mercato Ritrovato, e incontri dedicati alle strategie di sopravvivenza agricola insieme ai Biodistretti di Emilia-Romagna.
A chiudere il festival saranno il brindisi finale e l’orchestra, simbolo di una manifestazione che mette al centro il valore della comunità e della terra.
Come spiega Matteo Calzolari, promotore del progetto, “Forni & Fornai•e è un luogo dove si coltivano fiducia, gratitudine e comprensione reciproca dentro le comunità del pane”.

Dei Suoni I Passi 2026: musica, natura e cammini lungo la Via degli Dei
Estate 2026 sulle spiagge di Rimini: sport, relax, inclusione e tante novità dal mare all’alba al tramonto
Perché scegliere un hotel con spiaggia privata e piscina
Una domenica a Bologna: con “Trentodoc in Città”, si degustano le bollicine di montagna
Viaggio in Vespa tra i colli piacentini: 5 itinerari imperdibili 








