Viaggiare in Europa durante il Coronavirus: cosa sapere

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Spostarsi tra un Paese e l’altro dell’Unione Europea in questi ultimi anni non è stato sicuramente semplice, perché per via della pandemia ogni Stato ha adottato delle specifiche restrizioni.

Le norme a livello europeo continuano a cambiare ed è importante informarsi prima di partire, per evitare di essere respinti al confine ed essere costretti a rientrare a casa. Vediamo allora nel dettaglio cosa bisogna sapere per viaggiare sicuri in Spagna, Francia, Germania e in tutti gli altri Paesi europei nel 2022, dopo il Coronavirus.

Viaggiare in Europa oggi: le nuove regole

Le regole per viaggiare in Europa sono cambiate rispetto a qualche mese fa, perché non sono più in vigore le restrizioni basate sul sistema dei colori. Quello che oggi fa la vera differenza per coloro che intendono andare all’estero è il possesso del Green Pass. La certificazione verde è, infatti, necessaria ma va precisato che a livello europeo non occorre il Super GP, essendo sufficiente quello base.

Come ottenere il Green Pass europeo

Per ottenere il Green Pass bisogna aver completato il ciclo vaccinale, essere guariti dal Covid-19 da non più di 6 mesi o, in alternativa, effettuare un tampone molecolare o antigenico immediatamente prima della partenza. La durata di validità del test molecolare è di 72 ore, mentre quella del test rapido è scesa a 24 ore.

Durata della validità del Green Pass europeo

Il Green Pass base valido a livello europeo ha un periodo di validità differente a seconda dei casi:

  • per coloro che hanno effettuato la prima o la seconda dose, il GP ha una validità di 6 mesi dall’ultima somministrazione;
  • per coloro che hanno effettuato la terza dose, il GP ha – per il momento – una durata illimitata;
  • per coloro che hanno ottenuto il GP in seguito a guarigione la validità è di 6 mesi;
  • per chi effettua un tampone molecolare o antigenico, la validità del GP è – rispettivamente – di 72 e 24 ore.

Viaggiare in Europa: come tutelarsi dagli imprevisti legati al Covid

Nonostante oggi sia più semplice spostarsi da uno Stato all’altro dell’Europa per le persone in possesso di Green Pass, è bene precisare che chi contrae il Covid all’estero deve rispettare le procedure e i protocolli previsti nel Paese in cui si trova.

Per tale ragione, conviene sempre tutelarsi stipulando un’assicurazione specifica, che consenta di ottenere un rimborso sia per eventuali disdette che per quanto riguarda le spese mediche sostenute. Purtroppo, il rischio di contagio è ancora molto elevato e non ci si può permettere di partire sottovalutando questa eventualità.

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