Una gita a Bordeaux, tra cultura ed enogastronomia

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Situata nel sud-ovest della Francia, Bordeaux è una città di grandissimo fascino il cui centro storico è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO.

Caratterizzata da numerose attrazioni storiche e culturali e rinomata per i suoi vini, la città posta sulle rive del fiume Garonne è una tappa imperdibile per chi desidera respirare per qualche giorno le tipiche atmosfere francesi: ecco dunque cosa vedere a Bordeaux.

Le caratteristiche principali di Bordeaux

Bordeaux è una città che rappresenta appieno lo spirito francese, tra tipiche architetture barocche, una natura caratteristica che sorprende in ogni stagione dell’anno e la vivacità dei diversi quartieri, elementi che trasformano il viaggio in questi luoghi in un’esperienza indimenticabile. Ben visitabile anche in soli 3-4 giorni, Bordeaux può essere goduta sia tra primavera ed estate, quando le fioriture regalano incredibili sfumature colorate, che in autunno, stagione della vinificazione e, dunque, dei migliori tour di degustazione tra i vigneti.

Capitale della regione di Aquitania, Bordeaux presenta un centro storico molto caratteristico e ben conservato e una proposta museale e culturale di tutto rispetto, che rendono la permanenza in città godibile per tutte le categorie di viaggiatori.

Il centro storico di Bordeaux

La visita alla città di Bordeaux non può che partire dal suo centro storico, in cui trovano posto alcune delle attrazioni più famose e piccole perle nascoste al grande pubblico. Qui è possibile ammirare edifici civili e religiosi ricchi di dettagli sulle facciate, simbolo della ricchezza delle famiglie dell’epoca, collocati in una struttura urbana di stampo tipicamente medievale.

La piazza più famosa è sicuramente Place de la Bourse, in stile neoclassico, considerata il centro nevralgico cittadino e punto di ritrovo di chi vive qui o si trova a Bordeaux in vacanza. Particolarmente amata dai fotografi, la Piazza della Borsa è famosa anche per il Miroir d’Eau, uno specchio d’acqua profondo appena due centimetri che riflette gli edifici circostanti creando un effetto visivo suggestivo. Passeggiando per il centro storico è possibile raggiungere la Cattedrale di Sant’Andrea, l’edificio religioso più importante della città, costruita in stile gotico nel IX secolo e caratterizzata dalla splendida torre del campanile Pey Berland, dalla quale si può ammirare uno splendido panorama, per poi raggiungere la via dello shopping, Rue Sainte-Catherine, e fermarsi in una delle tante botteghe di prodotti tipici e artigianali. Sempre all’interno del centro storico cittadino, si trovano altre due importanti piazze, Place des Quinconces, costruita da Luigi XVIII, e Place de la Victoire.

Bordeaux e i suoi quartieri caratteristici

Bordeaux ha una lunga storia e mille anime che si muovono al suo interno, ben rappresentate dalle differenze che caratterizzano i diversi quartieri cittadini. A nord del centro storico troviamo per esempio il quartiere Chartrons, un antico borgo sviluppatosi dal XIV secolo in cui trovano spazio alcune delle più affascinanti botteghe di antiquariato e di oggetti usati, oltre che cantine che propongono i migliori vini locali. Quartiere dall’animo bohémien, Chartrons è forse la migliore espressione della Francia più genuina, il che rende questo luogo magico e assolutamente da non perdere.

Chiamato anche Vecchio Bordeaux, il quartiere di Saint-Pierre può essere invece considerato la culla dell’attuale città. È proprio in questa zona, infatti, che i primi abitanti del posto si ritirarono dopo la caduta della romana Burdigala dando vita a un punto di arrivo delle navi mercantili: oggi Saint-Pierre si presenta come un quartiere formato da più quartieri differenti, all’interno dei quali ammirare opere artigiane, sculture, statue e, ovviamente, edifici dallo stile unico.

Qualche curiosità su Bordeaux

Oltre ai principali punti di interesse presenti sulle guide turistiche, Bordeaux è protagonista di diverse curiosità che la rendono ancora più particolare. La città, per esempio, è una di quelle che ha subìto meno il peso della modernità mantenendo quasi completamente inalterato il suo aspetto nei secoli: ciò è dovuto alla debolezza del terreno, che non ha permesso di costruire in tempi più recenti grattacieli e altri edifici di grandi dimensioni come accaduto in altre metropoli europee.

Molti sono anche gli episodi storici che vedono protagonista la città: poco più di tre secoli dopo Cristo, Bordeaux viene infatti menzionata in una poesia latina firmata da Ausonio, che ne vantava il vino locale, mentre nel 1716 è la prima a utilizzare il nome “roulette” per indicare il gioco nato in Francia come evoluzione dell’hoca e del portique e divenuto uno dei passatempi più amati di sempre, tanto da essere ancora oggi protagonista sulle piattaforme digitali dedicate ai giochi da casino.

Non tutti sanno, infine, che Bordeaux per tre secoli è appartenuta agli inglesi: ciò avvenne quando, nel 1152, Eleonora d’Aquitania sposò Enrico Plantageneto, futuro re d’Inghilterra col nome di Enrico II, portando in dote per l’appunto il controllo della città mantenuto fino al 1453, anno della fine della Guerra dei cent’anni.

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