Scoprire l’Aspromonte affidandosi ai giovani del posto

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Reiventing Aspromonte è un’impresa di servizi turistici che si propone di aumentare l’attrattività del territorio e aiutare il turista a scoprire le bellezze dell’Aspromonte attraverso itinerari guidati, noleggio bici e ospitalità diuffusa

Come sarà il turismo nell’estate del 2020? Potremo tornare a viaggiare come si faceva prima del Covid-19 o subiremo delle pesanti limitazioni? Sono gli interrogativi più comuni delle ultime settimane, frutto di un periodo molto difficile in cui le nostre esistenze sono state congelate e relegate tra le mura domestiche, con strascichi emotivi ed economici importanti.

Vacanze estive 2020: come saranno?

Le autorità governative hanno rassicurato gli italiani sulla possibilità di trascorrere un’estate serena nelle tante località turistiche offerte dal nostro Paese, ovviamente rispettando le regole che assicurino il distanziamento sociale ed evitino gli assembramenti.   

Quello che è certo, secondo gli esperti, è che sarà un turismo “di prossimità” che farà riscoprire le destinazioni italiane a scapito del resto del mondo. Saranno anche vacanze all’insegna della natura, con passeggiate all’aria aperta, trekking e cicloturismo per apprezzare la libertà e non essere obbligati ad indossare mascherine in luoghi angusti e affollati.

Per chi decide di rimanere tra i nostri confini e ama il turismo all’aria aperta, una delle aree più belle e ricche di stimoli è l’Aspromonte, in Calabria, un territorio che accoglie un’inestimabile varietà di flora e fauna, una biodiversità che lascia senza parole il visitatore curioso.     

Parco Nazionale d’Aspromonte: biodiversità e pace

Trekking in Aspromonte: panorama
Un panorama del’Aspromonte in Calabria.

Esplorare il Parco Nazionale d’Aspromonte, con il suo territorio frastagliato che si estende dal Tirreno allo Ionio e vette che arrivano fino ai 2000 metri, può essere un’esperienza davvero rigenerante.

Vivere a contatto con una natura dalla bellezza prorompente, respirare aria pulita e profumata di bergamotto, rinfrescarsi nei numerosi corsi d’acqua, ammirare animali in libertà (lupi, gatti selvatici, ghiri, cinghiali, scoiattoli neri, volpi, caprioli e tanti altri) e sostare in rifugi accoglienti, oltre a fare bene al fisico, può rasserenarci dopo mesi stressanti e pieni di preoccupazioni.

Antonimina: un piccolo borgo ricco di storia

Proprio nel territorio del Parco, nel versante Nord-Orientale dell’Aspromonte, c’è il borgo di Antonimina le cui origini risalgono al XV secolo e che è ammantato dal verde degli ulivi e delle querce.

Anche conosciuto come “Paese delle Acque”, per le sue sorgenti termali che in antichità si conoscevano come “Acque Sante Locresi”, è affiancato dal bellissimo e imponente monte San Pietro, detto anche Tre Pizzi per la conformazione a tre punte.  A testimonianza delle origini antiche di Antonimina, sono ancora visibili i ruderi di un convento di Frati Eremiti eretto intorno al XII secolo.

Consigli utili: Reiventing Aspromonte

“u Crucifissu” in Aspromonte.

Per conoscere ed apprezzare nel migliore dei modi il Parco Nazionale d’Aspromonte, per avventurarsi lungo i sentieri più affascinanti da percorrere a piedi o in bicicletta e per condividere tutte le tradizioni locali è consigliabile affidarsi a persone che conoscano bene il territorio.

A tal proposito, un gruppo di giovani del borgo di Antonimina ha lanciato il progetto Reiventing Aspromonte, portato avanti con passione e professionalità. Lo scopo è quello di aprire le porte di una bellissima terra a tutti coloro non la conoscono ancora, valorizzandone le molte potenzialità.

Ad avere per primo l’idea di trasformare la passione per le proprie origini in un lavoro, è stato il ventinovenne Domenico Pelle che dopo una laurea in “Valorizzazione dei sistemi turistici locali” e dopo aver girato l’Italia e l’Europa per lavoro, ha deciso di rientrare in Calabria per impiegare tutte le competenze acquisite nella valorizzazione di una regione piena di opportunità turistiche.

«Fin da piccolo – racconta Domenico – mi piaceva accogliere le persone e condurle alla scoperta dei posti che conoscevo; osservare il loro stupore mi dava soddisfazione. È stato naturale, quindi, che i miei studi si orientassero al turismo per approfondire modelli di accoglienza e turismo adottati in varie parti del mondo. Durante l’Università, con l’Erasmus, ho vissuto per 6 mesi ad Almeria, in Spagna, dove ho svolto un tirocinio formativo presso un’agenzia di viaggi. Ho riscontrato tante affinità tra la Spagna del sud e la Calabria e, dopo la laurea, ho deciso di tornare in Aspromonte per fare qualcosa di costruttivo per una terra che amo molto. Con un gruppo di amici, abbiamo fondato l’associazione “Boschetto Fiorito” che si occupa di trekking, valorizzazione del territorio e ospitalità diffusa. Dopo quattro anni è nato Reiventing Aspromonte, un’impresa di servizi turistici il cui obiettivo è quello di aumentare l’attrattività del territorio e fornire quelle prestazioni che mancano e che permettono al turista di scoprire le bellezze dell’Aspromonte, sotto diverse forme».

Per una vacanza in Aspromonte, Domenico e i suoi collaboratori, possono essere un ottimo contatto ad Antonimina per orientarsi nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, delle sue tradizioni, seguendo gli itinerari che organizzano di giorno e di notte, per noleggiare delle bici e perfino per soggiornare in diversi luoghi di accoglienza che aderiscono a questo piccolo circuito locale che, sinergicamente, aspira ad attrarre turisti in Calabria e farne conoscere l’anima più autentica.

Per maggiori informazioni: www.reiventingaspromonte.eu

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