Reggio Emilia: da scoprire in inverno

Reggio Emilia: da scoprire in inverno

Reggio Emilia nonostante non sia una meta turistica è una bella città da scoprire, vedere, ammirare e conoscere. Si tratta comunque di un centro con tanta, tantissima storia. Spesso e volentieri per uno stop di lavoro o per seguire uno dei tanti eventi e Reggio Emilia di notte offre comunque tanto da fare, vedere, ammirare.

Una città da vedere e scoprire: piccole attrazioni, curiosità, vie, viuzze e piazze: angoli dove fermarsi ad assaporare un buon piatto ed un bicchiere di vino. Passare una notte a Reggio Emilia durante uno stop di lavoro magari in un B&B di Expedia diventa una opzione molto interessante. Spesso poi capita una notte a Reggio Emilia in occasione di uno dei tanti concerti ed eventi che qui si svolgono. Cosa fare? Noi vi diamo qualche consiglio.

Le Vele di Santiago Calatrava, visibili dall’autostrada.

Cosa vedere a Reggio Emilia: 5 luoghi da non perdere

  1. Basilica di San Prospero: è datata 1488, la si trova percorrendo il porticato Broletto sino a  Piazza San Prospero, o “Piasa cica”, ovvero “Piazza Piccola”. All’interno vi è conservato il “Giudizio Universale”  di  Camillo Procaccini, artista bolognese.
  2. Teatri: a Reggio Emilia ve ne sono tanti e differenti. Teatro Vittoria, Teatro Municipale, dedicato a Romolo Valli e Teatro Ariosto. Tutti differenti da vedere e da scoprire.
  3. Via Emilia: passa attraverso al centro storico di Reggio Emilia. Come sappiamo è l’antico decumano d’epoca romana. A Reggio passa  da Piazza del Tricolore fino a Piazza Duca D’Aosta, attraversando piazza del Monte, costeggiando l’antico e secolare Albergo Alla Posta ed Palazzo merlato del Capitano del Popolo.
  4. Architettura contemporanea: è la città giusta per osservare la realizzazione dei progetti di Santiago Calatrava. Innanzitutto arrivando dall’autostrada del Sole  si possono osservare le Vele, tre grandi archi bianchi in viale Trattati di Roma mentre in aperta campagna la Stazione Mediopadana,: acciaio dipinto di bianco e vetro per una struttura di 483 metri.
  5. Corso Garibaldi: via storica della città. Luogo di commercio e di passeggiata. Oggi occupa l’antico alveo del torrente Crostolo passa da Piazza Gioberti e arrivare fino a Piazza Roversi. Bella da scoprire, romantica da percorrerla.
Leggi anche   FICO, oltre il cibo

Reggio Emilia: la città del buon cibo

Gnocco fritto e salumi (Foto © TurismoVacanza.net).

A Reggio dell’Emilia oltre vicoli, piazze, angoli e strade l’esperienza culinaria quella che lascia tutti affascinati.  Suggerimenti ve ne possono essere parecchi: noi comunque i nostri li abbiamo.

  • Cappelletti reggiani: delizioso piatto locale, la ricetta originale è ovviamente un segreto che si tramanda ancora in famiglia. In ogni modo nelle locande, trattorie o ristoranti è possibile gustare i cappelletti in brodo (talvolta serviti nella forma di Parmigiano), ma anche al ragù o con ala panna. Una delizia per gli amanti della cucina verace.
  • Torta di Riso: un dolce semplice ma antico, ottimo e saporito. Assaggiarlo sarà come fare un tuffo nel passato.
  • Gnocco Fritto: si tratta di un piatto nutriente, grasso ma da non perdere. Si accompagna con salumi vari e formaggi molli come stracchino o caciotte vaccine.

Aiuto per il visto elettronico – ESTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *