Isola d’Elba, perchè visitarla nel 2021

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La perla dell’Arcipelago Toscano ha predisposto un programma ricco di appuntamenti per festeggiare il Bicentenario Napoleonico

Amata principalmente per i suoi paesaggi incontaminati e collocata nella top ten 2020 delle destinazioni italiane, l’Isola d’Elba sta preparando la stagione turistica 2021 che coincide con il Bicentenario dell’esilio del suo ospite più illustre, Napoleone Bonaparte. Tra degustazioni e concerti, il programma sarà ricco di eventi e incontri, che permetteranno di rivivere a 360 gradi l’atmosfera dell’età napoleonica. L’isola dalle 200 spiagge offrirà a turisti di tutte le età una vacanza esperienziale, ricca di storia e cultura.

Isola d’Elba: i luoghi dell’imperatore

A Portoferraio, sono tutt’oggi visitabili sia la prima residenza di Napoleone nella Palazzina dei Mulini che Villa San Martino, situata nell’entroterra. Bonaparte scelse quest’ultima dimora estiva come nido d’amore che avrebbe dovuto accogliere la moglie Maria Luisa che però non lo raggiunse mai sull’isola.

Ma le sorprese non sono finite. Pochi sanno, infatti, che l’Imperatore fece allestire delle stanze anche all’interno delle mura di Forte San Giacomo a Porto Azzurro mentre era solito alloggiare anche presso il palazzo governativo, situato in un’antica villa a Rio, oggi sede del Museo del Parco Minerario.

Sicuramente da non perdere sono la Spiaggia delle Viste, da cui Napoleone fuggì il 26 febbraio 1815, e lo scoglio della Paolina dove, si racconta, che la sorella di Napoleone amasse bagnarsi in totale libertà.

Isola d'Elba
Lo scoglio della Paolina, vicino a Marciana (Foto © Roberto Ridi).

Il passaporto napoleonico

I viaggiatori affascinati dalla storia e dalla figura di Bonaparte avranno la possibilità di ritirare il passaporto napoleonico, un cimelio unico in cui saranno inserite le 10 tappe napoleoniche per eccellenza: al termine di ogni visita, si potrà ricevere un timbro che attesti il percorso compiuto e una sorpresa finale presso i punti di Visit Elba.

Isola d’Elba: trekking e bike sulle tracce di Napoleone

Nonostante abbia soggiornato sull’Elba per poco tempo, Napoleone ha lasciato segni indelebili nella storia locale, oltre che in quella dell’Europa intera. Le curiosità storiche emergono anche dai tanti percorsi di trekking disponibili dai quali si può godere, altresì, delle bellezze naturalistiche dell’isola.

Considerata il paradiso della bike, con una ricca varietà di percorsi che si snodano dal Bosco di San Martino fino alle pendici del Monte Capanne, l’Isola d’Elba è stata designata come sede dei mondiali UCI MTB Marathon che si terranno ad ottobre 2021.

I gusti di Napoleone tra vino, cibo e profumi

Le ricerche dello Chef Alvaro Claudi, raccolte nel libro A tavola con l’Imperatore, rivelano quanto Napoleone avesse un occhio di attenzione per la qualità. Risale a quell’epoca il Privilegio dell’Imperatore, un documento che ha rappresentato la prima DOC ante-litteram, per riconoscere la qualità e la territorialità del vino Aleatico.

In occasione del Bicentenario, la cioccolataia campionessa del mondo Francesca Paola Bertani ha proposto due novità: il Marengo di Napoleone, che prende il nome della stessa moneta d’oro da venti franchi coniata dall’Imperatore dopo la vittoria a Marengo, e il Bacio di Walewska, ispirato dall’amore dichiarato dalla contessa polacca nei confronti di Napoleone. Altra tipicità elbana è l’acqua oligominerale di Poggio, proveniente dalla fonte assiduamente frequentata dall’Imperatore e che nel 2020 ha vinto il premio internazionale Gran Medaglia d’Oro al Concorso enologico internazionale Mondial des vins extremes 2020.

Per gli amanti dei profumi, quest’anno vengono riproposte Napoleone e Paolina, due limited edition di Acqua dell’Elba create nel Bicentenario 2014 e dedicate ai due fratelli Bonaparte.

Musica, incontri, rievocazioni all’insegna di Bonaparte

Tra gli appuntamenti in cartellone per celebrare la figura dell’Imperatore, non mancheranno i concerti proposti dal Festival Elba Isola Musica d’Europa (26 agosto – 12 settembre), in cui saranno presenti i più bei quartetti d’archi, incentrati sulla passione di Napoleone per Haydn.

La settimana napoleonica di Procchio, in programma dal 22 al 29 agosto, ricostruirà l’atmosfera ottocentesca. Inoltre, il 1 ottobre tornerà la Festa dell’Uva a Capoliveri, quest’anno interamente dedicata a Bonaparte. Tra mostre e spettacoli, l’Isola proporrà un calendario ricco di iniziative, all’insegna dell’arte e cultura, fino a suggerire presentazioni di libri all’interno dei comuni di Marciana e Marciana Marina.

Immagine di copertina: Rievocazione storica dello sbarco di Napoleone all’Isola d’Elba (Foto © Roberto Ridi).

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