Il Monferrato è una delle destinazioni più autentiche del Piemonte, un territorio dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. Qui, tra dolci colline ricoperte di vigneti, antichi castelli, piccoli centri medievali e panorami dichiarati Patrimonio UNESCO, si nascondono alcuni dei borghi più affascinanti d’Italia.
Tra Cella Monte, Moncalvo, Cocconato, Gavi e Rosignano Monferrato si compie un viaggio fatto di storia, cultura, tradizioni e grandi vini. Cinque luoghi che raccontano l’anima del Monferrato attraverso le loro piazze, i vicoli in pietra e le testimonianze di un passato ancora perfettamente conservato.
I borghi del Monferrato: un viaggio lento nel cuore del Piemonte
Visitare i borghi del Monferrato significa concedersi il piacere della lentezza. Qui non esistono itinerari da vivere di corsa: ogni paese invita a fermarsi, passeggiare senza meta, osservare i dettagli delle antiche abitazioni e lasciarsi sorprendere da scorci che cambiano ad ogni stagione.
Tra castelli medievali, chiese storiche, infernot scavati nella roccia e vigneti che si estendono fino all’orizzonte, ogni borgo custodisce un’identità ben precisa e offre un’esperienza diversa.
Cella Monte, il borgo della Pietra da Cantoni
Considerato uno dei Borghi più Belli d’Italia, Cella Monte è uno dei simboli del Monferrato Casalese. Il paese è caratterizzato dalle tipiche costruzioni realizzate con la Pietra da Cantoni, una particolare roccia arenaria locale che dona al borgo un aspetto unico e perfettamente armonizzato con il paesaggio circostante.
Tra le principali attrazioni spicca l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, ospitato all’interno di Palazzo Volta, dove è possibile approfondire la storia geologica e architettonica del territorio.
Sotto molte abitazioni si trovano gli affascinanti infernot, piccole cantine sotterranee scavate a mano nella pietra, utilizzate tradizionalmente per conservare il vino. Questi ambienti, riconosciuti come Patrimonio Mondiale UNESCO, rappresentano uno degli elementi più caratteristici dell’intero Monferrato.
Moncalvo, la città più piccola d’Italia
Pur essendo ufficialmente una città, Moncalvo detiene il curioso primato di essere la più piccola città d’Italia. Situata nel cuore del Monferrato Astigiano, fu anche una delle antiche capitali del marchesato del Monferrato.
Passeggiando tra le sue vie si incontrano torri medievali, palazzi storici e chiese che raccontano secoli di storia. Da visitare la Chiesa di San Francesco, che custodisce importanti opere di Guglielmo Caccia, conosciuto come “Il Moncalvo”, uno dei maggiori pittori piemontesi del tardo Rinascimento.
Interessanti anche Palazzo Testa Fochi e Casa Lanfrancone, testimonianze del prestigio storico e artistico della città.
Cocconato, la Riviera del Monferrato
Grazie al suo particolare microclima mite, Cocconato viene spesso definito la “Riviera del Monferrato”. Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, questo piccolo centro conserva un’atmosfera elegante e autentica.
Il centro storico è un susseguirsi di portici, vicoli, scalinate e piazzette, dominato da edifici religiosi come la Chiesa di Santa Caterina.
Una curiosità da non perdere è l’antica farmacia settecentesca, rimasta pressoché intatta e capace di raccontare uno spaccato della vita quotidiana di un tempo.
Gavi, tra fortezza e grandi vini
Situato nell’Alto Monferrato, al confine tra Piemonte e Liguria, Gavi è conosciuto sia per il suo patrimonio storico sia per uno dei vini bianchi italiani più apprezzati.
Il simbolo del borgo è il maestoso Forte di Gavi, una spettacolare fortezza che domina il territorio dall’alto e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare del Nord Italia.
Nel centro storico meritano una visita la Chiesa di San Giacomo Maggiore e le caratteristiche vie medievali.
Gavi è inoltre celebre per il Gavi DOCG, vino bianco ottenuto dal vitigno Cortese, apprezzato per la sua eleganza, freschezza e mineralità.
Rosignano Monferrato, panorami e storia
Tra i borghi più suggestivi del territorio spicca anche Rosignano Monferrato, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e inserito nel paesaggio vitivinicolo riconosciuto dall’UNESCO.
Il suo centro storico medievale conserva scorci panoramici che regalano viste spettacolari sulle colline del Monferrato.
Il monumento più rappresentativo è il Castello di Uviglie, costruito nel XII secolo, con la sua caratteristica torre merlata che domina il paesaggio circostante.
Completano la visita la Torre Civica, la Chiesa di San Vittore e il Santuario della Madonna delle Grazie, luoghi che raccontano la lunga storia di questo affascinante borgo piemontese.
Perché visitare i borghi del Monferrato
I borghi del Monferrato rappresentano una delle espressioni più autentiche del turismo lento in Italia. Qui si incontrano paesaggi patrimonio UNESCO, eccellenze enogastronomiche, castelli medievali, antiche tradizioni contadine e un patrimonio culturale che rende ogni visita un’esperienza unica.
Che si scelga un weekend tra i vigneti o un itinerario alla scoperta del Piemonte più autentico, Cella Monte, Moncalvo, Cocconato, Gavi e Rosignano Monferrato sapranno regalare emozioni e scorci difficili da dimenticare.


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