Parma, la città delle isole pedonali e della buona cucina

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Con le isole pedonali, le biciclette, le vetrine eleganti e la buona cucina, Parma (Emilia Romagna) è una città bella e piacevole da scoprire.

Si può iniziare da Piazza del Duomo su cui si affaccia il Battistero ottagonale di marmo rosa, progettato dall’Antelami autore anche della facciata in arenaria del Duomo e della Deposizione nel transetto destro, sotto la cupola affrescata da Correggio.

La città non perso quella sua aria cosmopolita che risale a quando era capitale del piccolo ducato di Maria Luigia d’Austria. A quest’ultima si devono il profumo alla violetta e il Teatro Regio, inaugurato il 16 maggio 1829 con Zaira, scritta per l’occasione da Vincenzo Bellini.

Ma Parma è stata anche la ricca capitale dei Farnese, come testimonia l’imponente Palazzo della Pilotta, polo monumentale e culturale che ospita il Museo Archeologico, la Galleria Nazionale, la Biblioteca Palatina e il Teatro Farnese. Quest’ultimo fu realizzato interamente in legno da Giovan Battista Aleotti nel 1618 per festeggiare la sosta a Parma di Cosimo de’ Medici.

Da non perdere a Parma

  • Il Battistero dell’Antelami e il Duomo con la cupola di Correggio
  • Una passeggiata al Parco Ducale
  • I capolavori del Parmigianino alla Galleria Nazionale e nella chiesa della Madonna della Steccata
  • I Musei del Cibo (Parmigiano Reggiano, Prosciuttto, Salame e Pomodoro) degustando i prodotti tipici.

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