Isola d’Elba: un paradiso a meno di un’ora di volo da Bologna

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Dallo scorso 10 giugno è partita la nuova rotta  Elba-Bologna che rende la “capitale” dell’Arcipelago Toscano raggiungibile in poche ore da tutta Europa

Dallo scorso 10 giugno l’Isola d’Elba è collegata direttamente con l’Aeroporto di Bologna. In 50 minuti di volo dal Marconi si arriva all’Aeroporto La Pila Marina di Campo, nel cuore dell’Elba.

I collegamenti sono previsti fino al 26 settembre, il lunedì (partenze alle 10,40) e il venerdì (partenze alle 14,40) e ritorno dall’Elba per Bologna nelle stesse giornate: alle 9 il lunedì ed alle 13 il venerdì.

Isola d’Elba: raggiungibile dalle principali città europee in poche ore

La rotta  contribuisce anche ad aumentare la raggiungibilità della capitale dell’Arcipelago toscano. Infatti, grazie alle connessioni internazionali, si può arrivare sull’isola “dove l’estate non tramonta mai” dalle principali città europee (Berlino, Francoforte, Monaco, Amsterdam e Parigi) nell’arco di poche ore e in particolare dalla Germania che con l’Elba ha da sempre un rapporto speciale. 

Isola d’Elba: la leggenda delle perle di Venere nell’Arcipelago Toscano

La leggenda narra che Venere, emergendo dalle acque del Tirreno, nella fretta di raggiungere la riva perse alcune delle perle della sua preziosa collana che, riaffiorarono divenendo le sette isole dell’Arcipelago Toscano, oggi meraviglie del Tirreno: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona.

Sette perle uniche per bellezza e fascino da assaporare in ogni stagione dell’anno. Ogni isola si differenzia dall’altra, ciascuna con una storia, una leggenda o una caratteristica che affascinano e incantano i visitatori, sia che arrivino per un solo fine settimana sia che scelgano l’isola e il suo arcipelago come meta del viaggio. Infatti se d’estate è impossibile resistere al fascino del mare, negli altri periodi storia, cultura e natura offrono il pretesto per un viaggio emozionante.

Cosa fare all’Isola d’Elba

L’Isola d’Elba, la “capitale” dell’arcipelago è un’isola che da sola vale il viaggio. Con oltre 200 spiagge, trekking naturalistici, panorami sorprendenti, percorsi storici che coprono 3000 anni di storia, botteghe artigiane, vita notturna ed enogastronomia d’eccellenza premiata in tutto il mondo, l’Elba offre ogni giorno qualcosa di sorprendente. Impossibile da riassumere in poche righe un’esperienza che merita di essere vissuta più che raccontata. La varietà di offerta è tale da permettere ad ognuno di costruirsi la propria formula di vacanza personalizzata, miscelando le esperienze preferite, in una gamma di proposte che va dal full relax al total active.

Mare e fiori dell’Isola d’Elba (Foto © Roberto Ridi).

Le sue spiagge al top delle classifiche

Ricercate, apprezzate e tutelate: le spiagge dell’Isola d’Elba si confermano al top delle classifiche italiane e non solo. Ben tre sono le Bandiere blu assegnate all’Elba, tutte nel Comune di Marciana Marina. Le spiagge di La Fenicia, Re di Noce, La Marina hanno conquistato nel 2022 il prestigioso riconoscimento destinato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Due bandiere anche per gli approdi turistici, a Marciana Marina e Marina di Porto Azzurro.

Inoltre la spiaggia di Cavoli (Marina di Campo) e La Sorgente (Portoferraio) sono invece rispettivamente al 14° e 16° posto nella classifica europea delle migliori spiagge stilata da European Best Destination, ente della Commissione UE per la promozione del turismo.

Cavoli è una delle spiagge più amate dell’Elba, per la sua sabbia e il mare particolarmente limpido.

Invece La Sorgente (conosciuta anche come Acquavivetta) è caratterizzata da un’acqua perfetta, sabbia e ghiaietta. Un sentiero panoramico che conduce alla vicina spiaggia di Sansone, a sua volta inserita nella classifica delle spiagge più belle d’Europa nel 2021, secondo la classifica stilata da Trip Advisor.

Il tema principale del 2022: gli Etruschi

L’Elba ha da sempre un’anima etrusca. Infatti tale antico e misterioso popolo mediterraneo si è insediato sull’isola attorno al VII secolo a.C. ed ha lasciato molte tracce del suo passaggio. Innanzi tutto fu il primo a scoprire e valorizzare lo straordinario patrimonio minerario dell’Elba e del suo arcipelago, strategico per gli scambi commerciali con la Grecia e le civiltà del mediterraneo. Per questo l’Elba è indissolubilmente  “l’Isola degli Etruschi” nella sua essenza più profonda ed oggi  ne celebra l’importante legame con un intero anno di appuntamenti dedicati a tale popolo ed alla sua affascinante cultura: mostre, archeo-trekking, ricostruzioni storiche, cene “archeogourmet” alla scoperta dei perduti sapori dell’antico popolo, visite guidate, laboratori sulla musica e altro ancora.

Un’attenzione particolare va alla mostra “Il ferro e l’oro. Rotte mediterranee tra Etruria e Oriente” aperta fino al prossimo 2 ottobre.  Curata dal Museo Archeologico del Distretto Minerario Rio nell’Elba, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, propone nel rinnovato museo di Rio alcuni preziosi reperti di raffinata gioielleria etrusca, frutto anche degli scambi con le evolute civiltà del Mediterraneo orientale.

I visitatori possono inoltre ritirare nei musei e nei principali punti turistici dell’isola il Passaporto Etrusco, una mappa che conduce alla scoperta dei luoghi dell’isola legati all’antico popolo mediterraneo. Ogni tappa equivale a un timbro e, una volta completato tutto il passaporto, si riceve l’attestato di “Cittadino onorario del regno etrusco dell’Isola d’Elba”. Lo strumento è stato collaudato nel 2021 in occasione del Bicentenario di Napoleone e, alla luce della grande partecipazione dei visitatori (oltre 20.000 passaporti distribuiti) è stato riproposto in chiave etrusca.

Ulteriori informazioni: nel sito www.visitelba.info e nel blog blog.visitelba.info.

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