I castelli più belli del Sud Italia

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Gli innumerevoli castelli del Sud Italia si ergono a baluardo della complessa storia e dalla ricca cultura architettonica di un Paese che ha un lungo passato da raccontare.

Arroccati su monti e colline, nascosti nei boschi, affacciati a strapiombo sul mare, ognuno diverso dagli altri ma con un potere comune: ricostruire la storia e riportare alla mente epoche lontane.
Le fortezze di origine medievale sono da sempre meta ambita per chi ama immergersi nella tradizione di un meridione senza tempo, ideali per un itinerario tra storia, natura e leggenda.
Oggi purtroppo molti di questi sono andati distrutti o ridotti in rovine, ma per fortuna molti altri resistono al tempo e conservano ancora oggi un’atmosfera che incanta e stupisce, regalando spesso una vista mozzafiato! 

Tra i castelli più importanti del meridione ricordiamo:

Castel dell’Ovo, a Napoli (Campania)

Posto sull’antico Isolotto di Megaride, il Castel dell’Ovo deve la sua fama ad una delle più fantasiose leggende napoletane la quale farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l’uovo fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da “quell’ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino”.
La vista mozzafiato sul golfo offerta dai suoi spalti, rende il Castello una tappa imperdibile per chi fa visita alla città. Frequentato anche grazie alle sale interne utilizzate per convegni, meeting e riunioni di lavoro.

Castel dell’Ovo – Napoli (Campania)

Castello di Melfi, Melfi (Basilicata)

Considerato da molti il castello più noto della Basilicata e uno dei più grandi del sud Italia, il Castello di Melfi sorge sopra una collina di origine vulcanica e sovrasta sia il centro storico che tutta la nuova zona abitata. La struttura presenta ben dieci torri (sette rettangolari e tre pentagonali) e quattro ingressi, uno dei quali ancora agibile che permette l’ingresso al borgo attraverso un ponte che un tempo era levatoio. In passato tutto il borgo cittadino era attorniato da una cinta muraria (ancora oggi presente) che, insieme al fossato, costituiva il sistema difensivo del castello. L’intero edificio è fondato direttamente sul banco roccioso, come si può notare nel deposito del secondo piano interrato che ingloba una sporgenza di roccia. Nel 1851 e nel 1930 il castello subì due violenti terremoti ma, a differenza di altri monumenti di Melfi che furono gravemente danneggiati, ne uscì quasi indenne.

Castello di Melfi – Melfi (Basilicata)

Castel del Monte, Andria (Puglia)

Il Castel del Monte di Andria venne commissionato da Federico II di Svevia, sovrano del Sacro Romano Impero, la sua costruzione risale pertanto al XIII secolo. Noto per la sua forma ottagonale, il Castello presenta otto torri in pietra calcarea locale innestate su ognuno degli spigoli della figura ottagonale. Fu costruito direttamente su un banco roccioso ed è caratterizzato dal contrasto cromatico ottenuto grazie all’uso di breccia corallina, pietra calcarea e marmi.

Non solo capolavoro unico dell’architettura medievale, ma anche simbolo di armonica commistione tra elementi culturali provenienti dall’Europa settentrionale, dal mondo musulmano e dall’antichità classica, Castel del Monte, viene inserito nel 1996 nella lista dei Patrimoni Mondiali UNESCO.

Castello Maniace, Siracusa (Sicilia)

Costruito tra il 1232 e il 1240 il Castello di Federico II a Siracusa, poi detto Maniace, è un magnifico esempio dell’architettura militare dell’epoca. Presenta una pianta rigorosamente quadrata con torri circolari ai suoi angoli e il motivo della sua costruzione fu proprio quello di proteggere e difendere la città, consentendo di controllare sia la terraferma che gli accessi via mare. Tutto il castello è cinto da fortificazioni e per accedervi bisogna attraversare un ponte di pietra. La sua possente struttura riprende modelli di cultura araba e fa parte di un sistema di castelli e torri distribuiti lungo le coste a difesa dell’isola. In seguito alla smilitarizzazione dell’area si sono succeduti numerosi lavori di restauro che hanno riportato il castello agli antichi splendori, diventando oggi uno dei castelli siciliani più suggestivi dell’isola. Negli ultimi anni, inoltre, il monumento è tornato alla pubblica fruizione ospitando spettacoli ed eventi culturali.

Castello Maniace – Siracusa (Sicilia)
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