Salire sulla Marmolada non significa soltanto raggiungere la vetta più alta delle Dolomiti, ma vivere un’esperienza capace di unire natura, tecnologia, storia e panorami mozzafiato.
Tra ghiacciai, pareti rocciose e silenzi d’alta quota, la Funivia Marmolada – Move To The Top accompagna ogni anno migliaia di visitatori verso quella che viene definita la Regina delle Dolomiti, regalando un viaggio emozionante nel cuore delle montagne patrimonio UNESCO.
La spettacolare salita verso Punta Rocca
La partenza avviene da Malga Ciapela, piccolo borgo alpino immerso tra i pascoli ai piedi della Marmolada. Da qui la funivia inizia la sua spettacolare ascesa fino a quota 3265 metri, superando pareti verticali, rocce e il maestoso ghiacciaio della montagna.
Il primo tratto collega Malga Ciapela a Coston d’Antermoja con un’impressionante salita di quasi 900 metri di dislivello in appena tre minuti. Un’opera ingegneristica straordinaria, soprattutto se si pensa che i primi lavori iniziarono negli anni Sessanta.
La seconda tratta conduce fino a Serauta, mentre il tratto finale verso Punta Rocca regala uno dei momenti più suggestivi dell’intera esperienza: la cabina sorvola infatti il ghiacciaio della Marmolada offrendo una vista incredibile sulle vette dolomitiche. In totale bastano appena 12 minuti per passare dai 1450 metri di Malga Ciapela ai 3265 metri della terrazza panoramica.
Una terrazza naturale sulle Dolomiti
Arrivati a Punta Rocca ci si ritrova davanti a uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti. La terrazza panoramica permette di ammirare tutti i nove sistemi dolomitici riconosciuti patrimonio UNESCO e, nelle giornate più limpide, qualcuno sostiene persino di riuscire a vedere la laguna di Venezia.
Qui la montagna mostra tutta la sua imponenza: rocce che si tingono di rosa e arancio all’alba e al tramonto, ghiaccio eterno e un silenzio che rende l’esperienza ancora più intensa.
La funivia oggi è completamente accessibile, senza barriere architettoniche, confermando la volontà di rendere la meraviglia della Marmolada davvero aperta a tutti.
La Grotta della Madonna e il ricordo di Giovanni Paolo II
Tra i luoghi più emozionanti della visita c’è la suggestiva Grotta della Madonna, consacrata nel 1979 da Papa Giovanni Paolo II durante una storica visita in alta quota.
Ancora oggi questo spazio scavato nella montagna conserva un’atmosfera intensa e spirituale, arricchita da fotografie e testimonianze che ricordano quella giornata vissuta tra vento, neve e nebbia.
Il museo più alto d’Europa
Scendendo alla stazione di Serauta si incontra il Museo Marmolada Grande Guerra 3000m, considerato il museo più alto d’Europa.
Il percorso racconta la vita sul fronte durante la Prima Guerra Mondiale attraverso oggetti originali, fotografie, lettere e ricostruzioni storiche che mostrano la quotidianità dei soldati sulle montagne.
Particolarmente suggestiva è la ricostruzione della celebre Città di Ghiaccio, un incredibile sistema di gallerie scavato nel ghiacciaio dai soldati austro-ungarici durante il conflitto.
All’esterno, trincee e camminamenti della Zona Monumentale Sacra della Marmolada permettono di vivere un itinerario che unisce escursionismo, memoria storica e panorami straordinari.
Un’esperienza da vivere almeno una volta
Visitare la Marmolada significa immergersi in uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti, dove la forza della natura incontra il racconto della storia e dell’ingegno umano.
Tra funivie sospese nel vuoto, terrazze panoramiche, musei e sentieri d’alta quota, una giornata sulla Regina delle Dolomiti riesce a lasciare emozioni profonde in ogni stagione.


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