Alla scoperta di Venezia e dintorni

thumb image

Visitare Venezia almeno una volta nella vita è un must da cui non ci si svincola, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e dalle stagioni.

Quando si parla di Venezia la mente riproduce l’immagine del grande piazzale, Piazza San Marco, invasa da piccioni in cerca di qualche briciola dal gran numero di turisti provenienti da ogni parte del mondo estasiati da tanta bellezza.

Sulla Piazza si erge l’omonima Basilica, che è stata nei secoli abbellita con manufatti delle terre d’Oriente da parte dei suoi abitanti, da sempre conosciuti come fiero popolo di naviganti. Secondo una leggenda, infatti, in seguito al trafugamento delle reliquie del santo da Alessandria d’Egitto ad opera di due mercanti veneziani, sorse l’esigenza di erigere un tempio. Alcune delle sculture provenienti da Costantinopoli sono state esposte sulla terrazza della Basilica sino agli anni ’80, per poi essere spostate in una specifica sala del museo per preservarle dalle intemperie.

Inoltre, da non perdere è il Campanile di San Marco, una torre campanaria di 99 metri, costruita originariamente con funzioni di avvistamento e difesa. In seguito al suo crollo nel 1902, ci volle un decennio per ricostruirlo ‘’com’era e dov’era’’, secondo la oramai celebre affermazione pronunciata dal sindaco Filippo Grimani.

Altro simbolo della città è Palazzo Ducale con la sua maestosa architettura. A partire dagli anni venti, Palazzo Ducale è la sede amministrativa del Ministero per i beni e le attività culturali per il comune di Venezia e Laguna, mentre a partire dal 1996 è entrato a far parte del sistema dei Musei Civici.

Se si visita Venezia un giro in gondola attraversando il Canal Grande è d’obbligo, tuttora l’asse principale per i trasporti in città, lungo 3.800 metri. Tra i quattro ponti che attraversano Canal Grande, il più antico e famoso è Ponte di Rialto, oggetto di opere d’arte come di spettacoli e film famosi. Poco distante c’è il mercato di Rialto di frutta, pesce e verdura, per chiunque voglia assaporare l’autentica atmosfera veneziana.

Tra le bellezze architettoniche del capoluogo veneto, degno di nota è anche il Casinò di Venezia, una delle case di gioco più antiche al mondo, fondata nel 1638, dove ci si intratteneva con giochi da tavolo, come il poker o la roulette.

Inoltre, nomi illustri hanno varcato la soglia del Casinò di Venezia, come Giacomo Casanova, famoso poeta, scrittore ed alchimista della Repubblica di Venezia, noto per la sua fama di grande seduttore con le donne. In effetti, anche in relazione a simili giochi d’intrattenimento, quali il poker, molto di quello che accade durante una mano ricorda l’arte della seduzione, nell’atto per esempio di invogliare l’avversario con puntate o chiacchiere a giocarsi tutto quello che ha nel piatto, come il risultato di un vero e proprio gioco di seduzione.

Tra i musei da non perdere da annoverare sono il Museo Peggy Guggenheim e le Gallerie dell’Accademia. Il primo ospita una raccolta dedicata all’arte europea ed americana della prima metà del Novecento, con i capolavori dei più importanti artisti del periodo come de Chirico, Picasso, Pollock, Duchamp, Kandinsky e Brancusi. Le Gallerie dell’Accademia ospitano invece una ricca collezione di dipinti veneti e veneziani, dal Trecento al Rinascimento.

Alla scoperta di Venezia e dintorni

Dintorni di Venezia

Se si è in vacanza nel capoluogo veneto, vale la pena visitare alcune delle isole della laguna di Venezia, come Burano, definita l’isola del merletto, dove perdersi tra i suoi vicoletti con le sue case a due piani dai colori vivaci. Da non perdere sono il Museo del Merletto, nato nel 1981, ed il Duomo con il suo campanile pendente.

A circa mezz’ora di vaporetto a nord di Venezia si trova Murano, isola della laguna veneta famosissima per la lavorazione del vetro, dove è possibile visitare il Museo del Vetro, il Duomo di Santa Maria e Donato e la Chiesa di San Pio Martire.

Anche Torcello merita una visita, altra isola della laguna veneta conosciuta come l’isola di Attila, per via di un seggio in pietra che si dice fosse il trono di Attila, il ferocissimo re degli Unni. Si tratta di un’isola selvaggia, su cui si stendono a vista d’occhio cespugli, alberi, fiori spontanei, e qualche abitazione immersa nella vegetazione.

CONDIVIDI SU: