Nel cuore delle Dolomiti, tra paesaggi scolpiti dalla roccia e silenzi che rigenerano, si apre la Val di Zoldo, una delle valli più autentiche della provincia di Belluno. Incorniciata dalle maestose vette del Monte Civetta e del Monte Pelmo, questa valle conserva un’anima antica, fatta di tradizioni, natura incontaminata e ritmi lenti.
Alla scoperta della Val di Zoldo
La Val di Zoldo è una destinazione che riesce a conquistare tanto gli amanti della montagna quanto chi cerca pace e relax lontano dal turismo di massa. Qui la natura domina incontrastata e offre infinite possibilità di vivere l’ambiente in modo attivo o contemplativo.
L’escursionismo è senza dubbio una delle attività più praticate: sentieri panoramici e itinerari ben segnalati accompagnano i visitatori alla scoperta delle Dolomiti. Tra i percorsi più celebri spicca il Giro del Pelmo, un itinerario emozionante che regala viste spettacolari e un contatto diretto con la montagna più autentica. Molto apprezzate anche le passeggiate guidate che conducono verso luoghi iconici come il Rifugio Coldai, immerso in boschi suggestivi e affacciato su panorami di rara bellezza.
Durante l’inverno, la valle cambia volto e si trasforma in un vero paradiso per gli appassionati di neve. Le piste da sci, lunghe e tecniche, attirano sciatori esperti, mentre il paesaggio innevato rende ogni angolo ancora più magico.
Accanto alla natura, la Val di Zoldo custodisce una tradizione unica: quella dell’arte del gelato. Da qui provengono gli storici gelatieri zoldani, maestri che hanno esportato la loro eccellenza in tutto il mondo, portando con sé il sapere artigianale e l’orgoglio delle proprie origini.
I borghi della Val di Zoldo
La valle è costellata da piccoli borghi che sembrano sospesi nel tempo e che contribuiscono a rendere questo territorio ancora più affascinante. Tra i più conosciuti troviamo Pecol e Zoppè di Cadore, luoghi dove la vita scorre lenta e dove tradizioni e cultura locale sono ancora profondamente radicate.
Ogni borgo racconta una storia diversa: alcuni si sono specializzati nella lavorazione del legno, altri nella produzione di specialità tipiche legate al territorio, autentiche espressioni della gastronomia montana.
Zoppè di Cadore, in particolare, è noto per il suo silenzio e per l’atmosfera intima che lo rende una meta ideale per chi cerca tranquillità. Forno di Zoldo, invece, affonda le sue radici nel Medioevo ed è celebre per gli antichi forni utilizzati un tempo per la lavorazione del ferro, testimonianza di un passato industriale oggi trasformato in patrimonio storico.

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