Zomaro e Aspromonte: trekking, borghi e sapori da scoprire nel cuore della Calabria

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L’Aspromonte è una Calabria che sorprende. Lontana dalle spiagge più conosciute e dal turismo balneare, custodisce un patrimonio fatto di boschi secolari, sentieri panoramici, borghi ricchi di storia e una tradizione enogastronomica che racconta l’anima più autentica della regione.

È proprio in questo scenario che nasce “La Grande Via – Aspromonte Trail”, un progetto che va ben oltre una semplice gara di trail running. L’iniziativa punta infatti a valorizzare uno dei territori meno conosciuti del Parco Nazionale dell’Aspromonte, trasformando lo Zomaro in un punto di riferimento per il turismo outdoor e per chi desidera vivere esperienze autentiche tra natura, cultura e sapori.

Partecipare all’evento, oppure visitare questo angolo della Calabria in qualsiasi periodo dell’anno, significa intraprendere un viaggio alla scoperta di una terra ancora genuina, dove ogni sentiero racconta una storia.

Lo Zomaro, la porta d’accesso al Parco Nazionale dell’Aspromonte

Situato nel territorio di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, lo Zomaro è uno degli altipiani più suggestivi dell’Appennino calabrese.

Posto a circa 1.000 metri di altitudine, rappresenta una delle principali porte d’ingresso al Parco Nazionale dell’Aspromonte. Qui la natura domina il paesaggio con boschi di faggio, castagno e pino, sorgenti d’acqua cristallina, prati d’altura e una fitta rete di sentieri che attraversano alcuni degli ambienti più incontaminati della Calabria.

Nelle giornate più limpide lo sguardo riesce a spaziare dal Mar Tirreno fino al Mar Ionio, regalando panorami che rendono questo luogo una meta ideale per escursionisti, fotografi naturalisti e amanti della montagna.

Un territorio dove la storia incontra la natura

Lo Zomaro non è soltanto un paradiso naturalistico.

Secondo diversi studiosi, il suo nome deriverebbe da Zeus Omario, il “Giove conciliatore” venerato dalle popolazioni della Magna Grecia.

Nel corso dei secoli questo altopiano ha rappresentato un importante punto di collegamento tra i versanti dell’Aspromonte, attraversato da pastori, mercanti ed eserciti. Tra gli episodi più significativi della sua storia figura la Battaglia dello Zomaro, combattuta nel 1806 durante la campagna napoleonica nel Regno di Napoli.

Ancora oggi questi boschi conservano il fascino di un territorio che ha visto intrecciarsi culture, commerci e tradizioni secolari.

Trekking, trail running e sport all’aria aperta

Chi ama vivere la montagna troverà nello Zomaro un ambiente perfetto per ogni stagione.

La rete sentieristica offre itinerari adatti sia agli escursionisti esperti sia alle famiglie che desiderano passeggiare immersi nella natura.

Le attività praticabili sono numerose:

  • trekking tra faggete e castagneti;
  • trail running lungo gli antichi sentieri dell’Aspromonte;
  • mountain bike;
  • escursioni naturalistiche;
  • birdwatching;
  • fotografia paesaggistica;
  • raccolta di funghi e castagne nelle stagioni consentite.

L’autunno regala colori spettacolari e temperature ideali per le escursioni, mentre primavera ed estate permettono di trovare refrigerio tra i boschi anche nelle giornate più calde.

La Grande Via – Aspromonte Trail

Da questa straordinaria ricchezza naturale nasce “La Grande Via – Aspromonte Trail”, un progetto promosso dall’Associazione Zomaro Experience con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso lo sport.

La manifestazione, in programma il 31 ottobre e 1° novembre, propone percorsi dedicati agli appassionati di trail running, ma vuole essere soprattutto un’occasione per promuovere un turismo sostenibile e destagionalizzato.

Accanto alle gare sportive sono previste attività dedicate a:

  • escursioni guidate;
  • famiglie e bambini;
  • degustazioni di prodotti tipici;
  • incontri culturali;
  • esperienze nella natura;
  • scoperta delle eccellenze dell’Aspromonte.

L’evento rappresenta il punto di partenza di un progetto destinato a coinvolgere operatori turistici, aziende agricole, guide ambientali e produttori locali, contribuendo alla crescita dell’intero territorio.

I sapori autentici dell’Aspromonte

L’entroterra reggino è anche una destinazione ideale per gli amanti della buona cucina.

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A pochi chilometri dallo Zomaro si trovano alcune delle eccellenze gastronomiche più rappresentative della Calabria.

Mammola e il celebre Stocco

Il borgo di Mammola è conosciuto in tutta Italia per il suo Stocco, preparato secondo una tradizione secolare che ha reso questo piccolo centro uno dei punti di riferimento della gastronomia calabrese.

Canolo e il Pane Jermànu

A Canolo viene ancora prodotto il celebre Pane Jermànu, riconosciuto come Presidio Slow Food e realizzato con l’antica segale cornuta, seguendo tecniche tramandate da generazioni.

I prodotti tipici della montagna reggina

Tra le altre specialità da non perdere troviamo:

  • Caciocavallo di Ciminà;
  • Musulupu;
  • Canestrato;
  • ricotta affumicata;
  • salumi di Suino Nero di Calabria;
  • capocollo;
  • miele;
  • castagne;
  • funghi;
  • olio extravergine d’oliva;
  • vini del territorio.

Sapori autentici che raccontano la cultura contadina dell’Aspromonte e rendono ogni visita un vero viaggio enogastronomico.

Caciocavallo calabrese

Cosa vedere nei dintorni dello Zomaro

Visitare lo Zomaro significa anche poter raggiungere facilmente alcune delle località più affascinanti della Calabria.

Gerace, uno dei borghi più belli d’Italia

Tra le tappe imperdibili c’è Gerace, uno dei borghi medievali meglio conservati dell’Italia meridionale e inserito tra I Borghi più belli d’Italia.

Arroccato su uno sperone roccioso che domina la Costa dei Gelsomini, Gerace conquista con il suo dedalo di vicoli, le antiche piazze, i palazzi nobiliari e le numerose chiese che testimoniano il suo glorioso passato.

Da non perdere la Cattedrale di Gerace, uno dei più importanti edifici religiosi della Calabria, il Castello Normanno e i numerosi belvedere che regalano una vista spettacolare sul Mar Ionio.

Passeggiare tra le sue stradine significa fare un salto indietro nel tempo, respirando un’atmosfera che conserva ancora oggi tutto il fascino del Medioevo.

Cattedrale di Gerace

Antonimina e le Terme Acque Sante Locresi

A breve distanza si trova anche Antonimina, piccolo borgo immerso nel verde dell’entroterra della Locride.

La località è conosciuta soprattutto per le Terme Acque Sante Locresi, alimentate da sorgenti sulfuree note fin dall’Ottocento per le loro proprietà benefiche.

Le acque termali vengono utilizzate per trattamenti dedicati al benessere e alla cura dell’apparato respiratorio, offrendo un’esperienza rigenerante ideale dopo una giornata di trekking o di attività all’aria aperta.

Antonimina rappresenta inoltre un ottimo punto di partenza per esplorare il territorio circostante, tra uliveti, boschi e piccoli centri ricchi di tradizioni.

Borgo di Antonimina – (Foto © Sandro Tropeano)

Un weekend tra mare, montagna e borghi

Uno degli aspetti più sorprendenti dell’Aspromonte è la possibilità di vivere esperienze completamente diverse nel giro di pochi chilometri.

In un solo fine settimana è possibile:

  • partecipare all’Aspromonte Trail;
  • percorrere i sentieri dello Zomaro;
  • visitare il borgo medievale di Gerace;
  • rilassarsi alle Terme Acque Sante Locresi di Antonimina;
  • degustare lo Stocco di Mammola;
  • scoprire il Pane Jermànu di Canolo;
  • raggiungere in poco tempo le spiagge della Costa dei Gelsomini.

È questa straordinaria varietà a rendere l’entroterra dell’Aspromonte una destinazione sempre più apprezzata da chi cerca un turismo lento, sostenibile e lontano dai percorsi più battuti.

Zomaro – (Foto © Boschetto Fiorito)

Perché visitare lo Zomaro

Lo Zomaro rappresenta una delle anime più autentiche della Calabria.

Qui la natura è ancora protagonista, i borghi conservano tradizioni secolari e la cucina racconta il legame profondo tra uomo e territorio.

Che si scelga di partecipare a “La Grande Via – Aspromonte Trail“, di percorrere un sentiero tra i boschi o semplicemente di trascorrere qualche giorno alla scoperta dell’entroterra reggino, questo angolo dell’Aspromonte saprà sorprendere con paesaggi incontaminati, ospitalità genuina e un patrimonio storico e culturale ancora tutto da scoprire.

È una Calabria diversa da quella che molti immaginano, ma proprio per questo capace di lasciare un ricordo indelebile in chi decide di conoscerla davvero.

Da non perdere nei dintorni dello Zomaro

  • Sentieri del Parco Nazionale dell’Aspromonte
  • Gerace, uno dei Borghi più belli d’Italia
  • Antonimina e le Terme Acque Sante Locresi
  • Mammola e il celebre Stocco
  • Canolo e il Pane Jermànu
  • Ciminà e il Caciocavallo
  • I panorami della Costa dei Gelsomini
  • Le faggete e i boschi dello Zomaro

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