Nei Paesi Baschi, la cultura gastronomica è parte essenziale del viaggio. Bilbao è tra le città che meglio rappresentano questa identità, per la sua energia creativa, l’equilibrio tra tradizioni e modernità e, soprattutto, per i pintxos, piccole golosità che si gustano con le mani tra una calle e l’altra del centro storico
Porta d’ingresso ai Paesi Baschi, Bilbao è una città in continua trasformazione dove il fermento avanguardista non mette in secondo piano le tradizioni che la rendono tanto affascinante ai turisti di tutto il mondo.
Bilbao, la città dalle tante anime
La città della Spagna settentrionale è una destinazione dalle tante anime: industriale e creativa, culturale e disimpegnata, austera e conviviale, grazie a una scena gastronomica tra le più vivaci del Paese.
Il centro di Bilbao è un perfetto punto di partenza per esplorare la città. Dall’iconico Museo Guggenheim, simbolo della rinascita architettonica degli anni ’90, ai vicoli del Casco Viejo dove si respira l’autenticità di una cultura orgogliosa e accogliente – passando per i quartieri emergenti come San Francisco – ogni angolo offre spunti di scoperta. Resterete sorpresi anche dalle passeggiate lungo le rive del fiume Nervión o dalla vivacità dei mercati storici come la Ribera.
Se amate i panorami, lo spettacolo sul Monte Artxanda è garantito così come l’energia che si respira nel quartiere di Abandoibarra.

Pintxos baschi: molto più che stuzzichini
Attenzione a non chiamarli “stuzzichini” o “tapas”: i pintxos baschi raccontano identità, orgoglio e creatività. Nascono come piccoli omaggi alla cucina tradizionale, infilzati su una fetta di pane con uno stecchino (“pintxo” in basco significa proprio questo), ma oggi sono diventati vere microsculture culinarie, capaci di condensare tecnica, estetica e materia prima locale.
A renderli unici è innanzitutto la varietà e la capacità di raccontare un territorio legato al mare e alla terra. Vanno dal classico gilda (acciuga, oliva e peperoncino verde) alle versioni contemporanee con baccalà confit, foie gras o mango e wasabi – ma soprattutto sono protagonisti di un rito sociale che vede le persone riunirsi saltando da un bar all’altro ordinando un pintxo e un bicchiere di txakoli o zurito.

Casco Viejo: cuore pulsante del gusto
Il Casco Viejo, il nucleo medievale di Bilbao, è il luogo dove ogni viaggiatore appassionato di sapori dovrebbe iniziare il proprio itinerario. Le “Siete Calles” – le sette vie originarie della città – ospitano tantissime taverne, bar e bistrot che fanno dei pintxos un’arte e un rito quotidiano.
Qui il consiglio è lasciarsi guidare dalla curiosità, assaggiando un pintxo in ogni locale per poi passare al successivo, in una sorta di pellegrinaggio gastronomico. Tra le tappe imperdibili:
- Café Bar Bilbao, con la sua storica terrazza su Plaza Nueva;
- Gure Toki, noto per l’approccio creativo alla cucina basca in miniatura;
- Baster, dove si fondono gusto tradizionale e atmosfere contemporanee.

La gastronomia basca
La cucina dei Paesi Baschi è frutto di un territorio eterogeno – fatto di mare, terra, colline e montagne – che produce ingredienti altrettanto variegati.
Se lungo il Golfo di Biscaglia si trovano tanti prodotti di mare, le carni e gli ortaggi provengono da allevamenti e orti interni. Polpi, acciughe, chipirones (piccoli calamari), merluzzo e persino percebes (palmipedi marini) sono grandi protagonisti, sia in preparazioni semplici alla griglia sia in salse elaborate come il “bacalao al pil pil”.
Dall’interno, arrivano carni di montagna (agnello, manzo, maiale nero), legumi (Tolosa beans) e ortaggi come peperoni, patate e cipolla. Da provare l’Idiazabal, un formaggio di pecora dal sapore affumicato, e il prosciutto di Bayonne, salato e stagionato con rigore. Da segnalare anche l’olio di oliva di qualità e l’Espelette, un peperoncino AOC.
Tra i dolci, il Basque cheesecake è diventato famoso in tutto il mondo grazie ai social ma sono buonissimi anche l’etxeko bixkotxa (la torta basca alle mandorle o amarene), le macarons basche, il cioccolato artigianale di Bayonne e la confettura di ciliegie di Itxassou.

Le bevande tipiche
Le sagardotegi sono le suggestive case del sidro, dove si serve il sidro naturale direttamente dalle botti, accompagnato da tortilla di baccalà, carne alla griglia (txuleta) e formaggi.
Tra le altre bevande ci sono anche lo Izarra, un liquore a base di prugne e noce, e il fresco txakoli in accompagnamento a ogni portata.
Sul fronte dell’alta cucina, la regione ha avuto un ruolo pionieristico nel fenomeno della “Nuova Cucina Basca”, incarnata da chef leggendari come Arzak, Subijana, Berasategui e Aduriz. È qui, in ristoranti dal respiro internazionale, che gli ingredienti locali vengono cucinati con tecniche all’avanguardia.
Dove dormire a Bilbao
Se cercate un hotel situato in un’ottima posizione per visitare Bilbao e scoprire i suoi sapori, l’ hotel ILUNION Bilbao è la soluzione perfetta, per la qualità dei servizi di soggiorno e anche per l’offerta gastronomica.
Situato nel quartiere di Indautxu, a pochi minuti a piedi dalla zona commerciale e ben collegato al Casco Viejo tramite metro e tram, l’hotel unisce comfort, design contemporaneo e un’ottima accoglienza per gruppi.

Le camere sono spaziose, luminose e pensate per chi cerca una sistemazione funzionale ma curata. I servizi, dal ristorante interno alla palestra, rispondono alle esigenze di viaggiatori dinamici. Ma ciò che fa davvero la differenza è l’atmosfera informale e accogliente, ideale per gruppi di amici che vogliono condividere momenti di relax dopo un tour gastronomico.

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