Amsterdam, camera con vista: dove dormire in una ex casa ponte

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Sweets Hotel ha fatto di 28 antiche case ponte delle incantevoli suite indipendenti affacciate sui canali cittadini

Un tempo ospitavano i custodi dei ponti mobili di Amsterdam, responsabili dell’apertura e chiusura delle strutture che permettevano il transito alle imbarcazioni lungo i canali trafficati della città. Arroccati sul ponte, questi suggestivi edifici offrivano (e lo fanno tutt’oggi) una vista panoramica mozzafiato sul paesaggio urbano circostante.

Nei decenni, con l’introduzione del sistema di controllo centralizzato, le case ponte – progettate all’epoca da famosi architetti – hanno perso la loro funzione originale diventando protagoniste di un progetto di riqualificazione che ha trasformato questo patrimonio industriale in confortevoli suite indipendenti, adatte ad ospitare un massimo di due ospiti (per una questione di sicurezza, viste le locations, è necessario però aver compiuto i 21 anni per potervi soggiornare).

Sweets Hotel è un concetto di hotel innovativo e singolare per chi desidera vivere la capitale dei Paesi Bassi da un’altra prospettiva, quella offerta da un ponte, con il paesaggio circostante come immenso palcoscenico. Perfetti punti di partenza per andare alla scoperta dei tanti preziosi gioielli cittadini, nascosti nei quartieri meno conosciuti di Amsterdam, queste 28 piccole dimore, collegate idealmente fra loro attraverso i corsi d’acqua, sono una vera e propria ode a questa città fluviale.

I piccoli edifici dello Sweets Hotel sono un importante patrimonio industriale, costruito in diversi stili architettonici, dalla tipica “Scuola di Amsterdam” al modernismo. Ogni ponte racconta la sua storia: la più antica casa risale al 1673 (Amstelschutsluis, situata nel mezzo del fiume Amstel) e la più recente al 2009 (Sluis Haveneiland). Sono sparse in tutta la città e ognuna ha un interno che corrisponde perfettamente al periodo architettonico con cui è costruito l’esterno. Utilizzando sapientemente il limitato numero di metri quadrati a diposizione, la filosofia dello Sweets Hotel Amsterdam è quella del Tiny House Movement: vivere, cioè, su una superficie di dimensioni ridotte ma in uno spazio iconico e confortevole.

Sweets Hotel Amsterdam (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Sweets Hotel Amsterdam (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Sweets Hotel Amsterdam (Foto © Miriam Bleeker)
Sweets Hotel Amsterdam – Vista Canale (Foto © Mirjam Bleeker)
Sweets Hotel Amsterdam (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Sweets Hotel Amsterdam – Canale (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Ogni casa ponte offre un ambiente esterno completamente diverso. Alcune si trovano vicino al centro di Amsterdam, altre sono invece adagiate lungo i canali, a nord e ovest. Si può scegliere la “bridge house” con una vivace via dello shopping dietro l’angolo oppure quella affacciata su un boschetto verde, immersa in un’oasi di pace e tranquillità. C’è l’imbarazzo della scelta.

Sweets Hotel Amsterdam è una co-creazione di Space&Matter, studio di architettura con sede ad Amsterdam (ben noto per De Ceuvel, un appezzamento di terreno inquinato trasformato in uno spazio ecologico per le imprese creative e sociali cittadine), partner di sviluppo del progetto Grayfield, e i fondatori del Lloyd Hotel & Cultural Embassy (il primo hotel al mondo a 5 stelle e hub culturale), Suzanne Oxenaar, Otto Nan e Gerrit Groen.

Far conoscere ai viaggiatori (ma anche agli abitanti stessi) nuovi quartieri cittadini facendo vivere esperienze e prospettive inaspettate è la visione alla base di questo progetto. Se si cercano piccole suite d’hotel, dislocate nei quartieri residenziali della città e dotate di ogni confort, queste “tiny house” sono la soluzione ideale per un soggiorno insolito ad Amsterdam.

Kattenslootbrug, room 304

Fra le 28 suite dello Sweets Hotel, al civico 50 di Nassaukade, vicinissima alla popolare zona di Jordaan e al cuore di Amsterdam, una casa in stile ‘Amsterdam School‘ ospita la room Kattenslootbrug (ponte sul Kattensloot, uno dei canali di Amsterdam). Progettata dall’architetto Pieter Lodewijk Kramer nel 1952, questa struttura del dopoguerra è più austera rispetto a quelle precedenti. L’edificio si presenta con un tetto dalla forma molto semplice, finestre con telai in acciaio e piastre dello stesso materiale nelle balaustre. Davvero suggestiva poi è la piccola terrazza con posti a sedere vicino alla casa ponte. La suite (18 metri quadrati) dispone di letto matrimoniale, toilette con doccia separata, mini frigo, angolo colazione con caffè e tè, aria condizionata/riscaldamento e molti altri confort.

Sweets Hotel Amsterdam – Camera Matrimoniale (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Sweets Hotel Amsterdam – Angolo Colazione (Foto © Mirjam Bleeker)
Sweets Hotel Amsterdam – Camera Matrimoniale (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Sweets Hotel Amsterdam – Vista Canale (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Sito ufficiale www.sweetshotel.amsterdam

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