Negli ultimi anni il turismo nei piccoli centri italiani è diventato sempre più protagonista. Lontano dal caos delle grandi città, borghi e località con meno di 5.000 abitanti conquistano viaggiatori alla ricerca di autenticità, paesaggi suggestivi e ritmi più lenti.
A confermarlo è la classifica “Small Cities 2026” realizzata da Holidu, che ha individuato le 30 destinazioni italiane più ricercate online dagli utenti, analizzando volumi di ricerca, numero di abitanti e prezzi medi degli alloggi.
Roccaraso, Portofino e Amalfi sul podio
In cima alla classifica troviamo Roccaraso, che conquista il primo posto con oltre 165 mila ricerche mensili. Una conferma importante per la località abruzzese, sempre più apprezzata per il turismo montano.
Al secondo posto si posiziona Portofino, icona di eleganza e turismo esclusivo, seguita da Amalfi, che continua a esercitare un forte richiamo grazie al fascino della Costiera Amalfitana.
Subito fuori dal podio troviamo Favignana e San Vito Lo Capo, mentre tra le prime dieci entrano anche Positano, Courmayeur, Maratea, Bormio e la new entry Ventotene.
Le novità e i cambiamenti rispetto al 2025
La classifica 2026 presenta diverse variazioni rispetto all’anno precedente. Il salto più evidente è quello di Roccaraso, che guadagna ben 10 posizioni conquistando la vetta.
Crescono anche Scilla e Peschici, mentre alcune mete registrano una flessione, come Stresa e Varenna.
Tra le nuove entrate spiccano località sempre più apprezzate come Ravello, Gradara, Numana, Villasimius e Stintino.
Le regioni più rappresentate
Anche nel 2026 la Lombardy si conferma la regione con più località in classifica, tra cui Bellagio e Ponte di Legno.
Seguono Campania e Lazio, mentre Sicilia, Toscana, Puglia, Marche, Trentino-Alto Adige, Sardegna e Piemonte vantano due località ciascuna.
Un dato che conferma come il fascino dei piccoli centri sia diffuso in tutta la Penisola, dal mare alla montagna.
Quanto costa dormire nei piccoli borghi più richiesti
Nonostante le dimensioni contenute, i prezzi degli alloggi variano notevolmente. La destinazione più esclusiva è Positano, con una media di 703 euro a notte, seguita da Portofino (406 euro).
Tra le soluzioni più accessibili troviamo invece Peschici, Gradara e Pitigliano, mentre Scilla si conferma la meta più economica, con una media inferiore ai 100 euro a notte.
Il successo del turismo nei piccoli centri
Il successo delle “small cities” riflette una trasformazione profonda nel modo di viaggiare. Sempre più turisti cercano esperienze autentiche, lontane dalle folle, privilegiando borghi ricchi di storia, natura e tradizioni.
Un trend destinato a crescere, che rende i piccoli centri italiani protagonisti di una nuova idea di turismo, più sostenibile e consapevole.

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