Hai mai sentito parlare delle meraviglie della bellissima Murano e della possibilità di visitare l’Isola di Burano? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questi due posti bellissimi e unici che vale sicuramente la pena visitare almeno una volta nella vita.
Murano: alla scoperta del museo del vetro
Quando sentiamo pronunciare il nome Murano, viene subito alla mente un posto dove il culto del vetro viene prima di tutto. Si tratta infatti di un piccolo comune o, meglio, di un’isoletta che si trova in Veneto e più precisamente in provincia di Venezia. In questi luoghi esiste da secoli una vecchia tradizione che si dedica con cura alla lavorazione del vetro.
Sono molte le cose che possono essere osservate sul territorio tra cui le Chiese di San Pietro Martire e di Santa Maria e Donato, ma anche il faro di Murano, il Palazzo da Mula e, ovviamente il Museo del vetro della ridente cittadina. Questa meraviglia è ospitata all’interno di un edificio storico, Palazzo Giustinian, un palazzo con architettura gotica che in passato è stato la residenza di personalità davvero famose e note in tutto il paese.
Il museo in questione è sicuramente la carta di identità di questo posto e presenta diversi percorsi che risalgono all’epoca romana in quanto si parla di almeno 700 anni di storia racchiusa in queste mura. Il punto forte è certamente quello rappresentato dalle murrine, dove il vetro viene lavorato a freddo e scomposto in tanti frammenti che poi vengono incollati e lavorati per ottenere un disegno unico che si ispira moltissimo alla tradizione del mosaico.
Ogni epoca storica, poi, si avvale della presenza di certe lavorazioni come, ad esempio, le perle a lume tipiche del Seicento. Si tratta di una lavorazione dove il vetro sottile veniva riscaldato con una fiamma che lavora in rotazione e che poi si completa con l’aggiunta di motivi e colori diversi. Il museo offre quindi molti spunti e anche mostre ed eventi periodici davvero molto interessanti.
Un giro inaspettato all’Isola di Burano
Un altro giro da non lasciarsi scappare in questa zona è proprio quello che permetterà di visitare l’Isola di Burano, un’altra meraviglia della zona. Anche in questo caso parliamo di una piccola isoletta che ad oggi conta all’incirca 3mila abitanti e che presenta diversi monumenti di grande interesse.
Uno degli elementi da non lasciarsi scappare è rappresentato da Piazza Baldassare Galuppi che sorge su un vecchio canale che è stato interrato per permettere la costruzione di questo quartiere. Da non sottovalutare poi la presenza dei numerosi edifici architettonici presenti sul posto. Tra questi citiamo la Cappella di Santa Barbara, dedicata alla donna che purtroppo venne punita e uccisa solo per le sue credenze religiose. Che dire poi del Palazzo del Podestà che risulta essere uno dei luoghi di più grande attrazione dell’isola. Qui sorge un museo che offre diverse manifestazioni legate alla lavorazione del merletto. Tipiche dell’area in questione anche tutte le abitazioni colorate, delle case che attirano ovviamente i turisti per i loro colori sgargianti e vivaci che di certo non possono proprio passare inosservati. Si dice che queste appartengano ai pescatori del luogo oppure alle attività locali di natura artigianale. Quest’isola spicca proprio a seguito della lavorazione dei merletti, una produzione tessile che da sempre contraddistingue questa zona e ha contribuito a renderla famosa non solo in Italia ma in tutto il mondo.

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