Benvenuti in Romagna, terra (e mare) di eccellenze

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Dalle colline all’Adriatico, un viaggio tra arte, tradizione e gusto, dove ogni incontro profuma di autenticità e…dolci bontà.

La Romagna è una terra generosa, dove la cultura s’intreccia con il gusto e la bellezza vive nei gesti quotidiani: nel pane impastato a mano, nelle vele che colorano il mare, nei tramonti che si specchiano sul sale. Da Cesena, con i suoi tesori d’arte e la dolcezza dei suoi sapori, a Cesenatico, dove la tradizione marinara profuma di salsedine, fino a Cervia, regno dell’“oro bianco”, ogni tappa svela un volto autentico del territorio. A Forlimpopoli il sapere di Pellegrino Artusi celebra il piacere del buon cibo, mentre Bertinoro invita a rallentare tra spiritualità e accoglienza sincera. Senza dimenticare Babbi, simbolo di dolcezza e artigianalità, che racconta come da queste colline un gusto possa conquistare il mondo. Un itinerario che unisce arte, natura e sapori, da vivere con lentezza, lasciandosi guidare dal cuore.

Cesena, arte e dolcezza

Passeggiare nel centro di Cesena è come fare un viaggio nel tempo. Le sue vie vivaci conducono fino alla Biblioteca Malatestiana, autentico capolavoro del Quattrocento e unica biblioteca umanistica al mondo rimasta intatta. Patrimonio UNESCO “Memoria del Mondo”, custodisce 340 codici miniati e 58 banchi di lettura originali nella suggestiva Aula del Nuti. La Rocca Malatestiana, tra le più imponenti della Romagna, offre un panorama spettacolare dalla sommità dei suoi torrioni. Poco distante, il cuore cittadino si apre su Piazza del Popolo, con la scenografica Fontana Masini, la Loggetta Veneziana, il Palazzo Municipale e la Cattedrale di San Giovanni Battista. Sulla collina, l’Abbazia di Santa Maria del Monte custodisce una delle più grandi collezioni di ex-voto d’Europa, mentre in centro il Palazzo del Ridotto, dominato dalla statua di Papa Pio VI, ospita mostre e il raffinato Babbi Café, dove gustare gelati e cioccolata d’eccellenza. Per un soggiorno di charme, Villa Monty Banks accoglie gli ospiti in un’atmosfera d’altri tempi. Costruita nel 1939, fu la residenza del celebre attore cesenate Monty Banks e oggi è un resort di lusso immerso nel verde, con spa, ristorante gourmet e prodotti biologici coltivati in loco.

Biblioteca Malatestiana a Cesena – (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Camminamenti della Rocca Malatestiana a Cesena – (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Panorama su Cesena – (Foto © Massimo Valentini)
Villa Monty Banks a Cesena – (Foto © Massimo Valentini)
Abbazia di Santa Maria del Monte a Cesena – (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Babbi Café a Cesena – (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Cesenatico: vele colorate e sapori di mare

Qui, sulla costa, la storia del mare si racconta tra barche e vele dipinte. Il Museo della Marineria, unico in Italia con una sezione galleggiante, custodisce imbarcazioni storiche ormeggiate lungo il Porto Canale Leonardesco. Accanto, la Casa Museo di Marino Moretti conserva la memoria letteraria di uno dei più grandi poeti del Novecento. Il borgo marinaro rivive tra le case del quartiere Valona, la Pescheria Comunale liberty, i murales di Walter Masotti e le antiche ghiacciaie di Piazza delle Conserve, oggi cuore pulsante dei mercatini locali. All’alba, i pescherecci rientrano tra i gabbiani e, sul molo di Ponente, la statua delle Spose dei Marinai racconta l’attesa silenziosa delle donne del porto. I capanni da pesca lungo il litorale, ancora attivi, custodiscono l’antica arte di calare le reti per il pesce azzurro. Per un pranzo con vista mare, il ristorante La Spiaggia propone specialità di pesce a km 0, come il trancio di spigola con zucchine o i monfettini con ragù di seppie e canocchie.

Museo della Marineria a Cesenatico – (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Porto Canale Leonardesco a Cesenatico – (Foto © Massimo Valentini)
Murale in Piazzetta delle Erbe a Cesenatico – (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Cervia, tra acqua e cielo

La Salina di Cervia, porta sud del Parco del Delta del Po, è un luogo sospeso tra acqua e cielo. Qui si cammina a piedi nudi sul sale, si ammirano tramonti che incendiano l’orizzonte e si scoprono piante uniche come la Salicornia, usata per aromatizzare il prezioso “oro bianco” di Cervia. Con oltre 800 ettari di estensione e una rete di canali lunga 50 km, la salina ospita più di 70 specie di uccelli, tra cui i fenicotteri rosa, simbolo indiscusso del luogo. Durante l’estate, l’alga Dunaliella salina tinge l’acqua di rosso, regalando uno spettacolo naturale indimenticabile. Le visite guidate, a piedi, in bici o in barca elettrica, permettono di scoprire da vicino questo ecosistema straordinario dove il tempo sembra fermarsi.

Salina di Cervia – (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Forlimpopoli: la casa del gusto italiano

Nell’entroterra della Romagna, la patria della cultura gastronomica ha un nome: Casa Artusi. Dedicata a Pellegrino Artusi, autore del celebre La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, è il primo centro in Italia dedicato alla cucina domestica. Ospitata nell’antico complesso della Chiesa dei Servi, Casa Artusi è oggi un vivace spazio con biblioteca, scuola di cucina, bottega e ristorante. Qui si possono assaggiare ricette originali come i cappelletti in brodo, il maialino al latte e la zuppa inglese artusiana, preparate secondo le precise indicazioni dell’illustre gastronomo romagnolo.

Casa Artusi a Forlimpopoli – (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Cappelletti – (Foto @ Archivio Casa Artusi)

Bertinoro, spiritualità e sapori autentici

Affacciato sulle colline cesenati, Bertinoro è un borgo che unisce accoglienza, fede e tradizione. La sua Rocca medievale domina il paese e ospita il Museo Interreligioso, unicum in Italia, dedicato al dialogo tra ebraismo, cristianesimo e islam. Un percorso multimediale che attraversa sinagoghe, moschee e chiese virtuali per un viaggio nella spiritualità universale. Ma Bertinoro è anche gusto genuino e convivialità. All’Enoteca Bistrot Colonna, nell’ex cinema Mazzini, la cucina romagnola si rinnova con creatività: dal flan di squacquerone ai cappelletti con ragù di manzo, fino al maialino con crema di parmigiano e patata fondente. L’esperienza si accompagna a vini locali e musica jazz dal vivo.

Mani in pasta con la sfoglina a Bertinoro – (Foto © Massimo Valentini)
Antico contenitore Babbi nell’azienda di Bertinoro – (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Babbi: ambasciatore di dolcezza nel mondo

Dal 1952 Babbi (www.babbi.com) rappresenta l’anima dolce della Romagna. Nata a Bertinoro come azienda di coni e cialde per gelaterie, oggi è un marchio internazionale di eccellenza, conosciuto per le sue specialità come i Waferini e i Viennesi, premiati da Gambero Rosso e da Eataly come “il wafer più buono del mondo”. Con oltre 200 collaboratori, sei reparti produttivi e tre Academy nel mondo, Babbi continua a innovare nel rispetto della tradizione. Nel moderno stabilimento di Bertinoro si realizzano anche prodotti gluten-free e linee home bakery sostenibili grazie all’uso di energia solare e materiali riciclabili. Babbi è anche cuore e territorio: sostiene iniziative sociali, educative e sportive, come i progetti “Una culla per la vita” e “Fragili, ma potenti”. Ogni creazione è un piccolo capolavoro che unisce sapore, etica e passione.

Gelati Babbi – (Foto © Archivio Babbi)
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