Il Lago di Fiastra nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

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Una gita al lago artificiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

All’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in provincia di Macerata, è situato il Lago di Fiastra, il bacino artificiale idroelettrico più grande delle Marche, luogo ideale e perfetto per trascorre una piacevole giornata nella natura, a prendere il sole o a fare il bagno.

Cosa fare presso il Lago di Fiastra

In prossimità del Lago di Fiastra, un chiostro permette agli avventori di ristorarsi provando pietanze tipiche marchigiane o di noleggiare ombrelloni e lettini per abbronzarsi in riva all’acqua. Ci si potrà anche semplicemente concedere una giornata di relax respirando l’aria pura del parco, organizzando un picnic o arrostendo della carne presso le aree barbecue predisposte.

Presso il chiostro si possono anche noleggiare canoe e pedalò per scoprire la zona direttamente dalle acque o biciclette elettriche per circumlacuale tutto il lago. Per gli sportivi, diverse sono le attività che si potranno praticare, dalla pesca sportiva, consentita se ci si munisce delle apposite autorizzazioni dato che il lago è popolato da pesci come trote, persici, carpe e tinche, al tiro con l’arco o al volo con il parapendio.

Ma il Lago di Fiastra è l’ideale anche per gite con bambini perché al Parco Avventura, grandi e piccini potranno cimentarsi in percorsi con corde e funi sugli alberi.

Le escursioni presso il Lago di Fiastra

Sono tante le escursioni che partono dal Lago di Fiastra come il percorso di circa tre ore che dalla diga del lago porta fino alle Lame Rosse, una formazione di canyon chiamata così per via del colore rosso dello strato ferroso della roccia comparso a seguito dell’azione degli agenti atmosferici negli anni.

Proseguendo da qui, si incontreranno altre grotte come quella detta dell’Asino o del lavatoio e la Grotta dei Frati dove si potrà ammirare una piccola Chiesa all’interno della roccia, un eremo in cui nell’XI secolo hanno trovato dimora frati eremiti, vivendo nella povertà più assoluta. Continuando da qui la propria escursione ci si potrà imbattere anche nella Grotta dei Partigiani che è stata utilizzata dai soldati per rifugiarsi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Con la presenza di una guida e soltanto per un numero massimo di 15 persone autorizzate dal Comune di Fiastra, si potranno visitare anche le Gole del Fiastrone, un luogo selvaggio in cui le rocce si avvicinano così tanto l’una all’altra fino quasi a toccarsi, una meraviglia della natura che i più avventurosi non possono perdere (l’esplorazione è consigliata ai più esperti dati alcuni tratti piuttosto impegnativi).

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