Dove andranno gli italiani a Ferragosto 2026? A rispondere alla domanda è una nuova classifica realizzata da Holidu, portale specializzato nella ricerca e prenotazione di case vacanza, che ha analizzato le 30 destinazioni più ricercate per il periodo di Ferragosto, mettendo a confronto anche i prezzi medi degli alloggi.
La fotografia che emerge racconta un’estate ancora fortemente legata alle destinazioni balneari italiane, con Sardegna, Puglia e Sicilia protagoniste assolute. Ma rispetto al 2025 c’è anche una novità: la Spagna torna nella top 30, con tre destinazioni che riescono a conquistare posizioni nella prima metà della classifica.
San Teodoro è la destinazione più cercata per Ferragosto 2026
A conquistare il primo posto della classifica è San Teodoro, in Sardegna, che diventa la nuova regina dell’estate italiana.
La località sarda registra un prezzo medio di 318 euro a notte, in aumento rispetto ai 275 euro del 2025. San Teodoro prende così il posto di San Vito Lo Capo, che lo scorso anno occupava la vetta della classifica.
Al secondo posto troviamo Gallipoli, in Puglia, con un prezzo medio di 241 euro a notte. La località salentina compie un importante balzo in avanti, passando dalla sesta posizione del 2025 al secondo posto.
Sul terzo gradino del podio si trova invece Porto Cesareo, sempre in Puglia, con 245 euro a notte. La destinazione guadagna due posizioni rispetto al quinto posto dello scorso anno.
Scende invece al quarto posto San Vito Lo Capo, in Sicilia, con un prezzo medio di 229 euro a notte, comunque in crescita del 10% rispetto al 2025.
Chiude la top 5 Palermo, con un prezzo medio di 143 euro a notte e un salto di tre posizioni rispetto all’ottavo posto dello scorso anno.

Sicilia, Puglia e Sardegna dominano la classifica
Il dato più evidente della classifica riguarda la forte presenza delle destinazioni italiane.
La Sicilia è la regione con il maggior numero di località presenti nella top 30, con ben sette destinazioni: San Vito Lo Capo al quarto posto, Palermo al quinto, Siracusa al sesto, Catania al quattordicesimo, Giardini-Naxos al diciottesimo, Castellammare del Golfo al venticinquesimo e Capo d’Orlando al ventisettesimo.
Al secondo posto per numero di presenze troviamo la Puglia, che porta sei destinazioni in classifica: Gallipoli, Porto Cesareo, Vieste, Ostuni, Monopoli e Bari.
La Sardegna conquista invece il terzo posto con cinque località. Oltre alla capolista San Teodoro, compaiono Villasimius, settima, Olbia, nona, Alghero, decima, e Budoni, diciassettesima.
Seguono la Toscana, con Castiglione della Pescaia, Follonica e San Vincenzo, e quindi Lazio ed Emilia-Romagna, entrambe presenti con due destinazioni.
Per il Lazio troviamo Sperlonga e Gaeta, mentre per l’Emilia-Romagna compaiono Rimini e Riccione.
Completano la presenza italiana nella classifica Tropea, in Calabria, all’ottavo posto, e Lignano Sabbiadoro, in Friuli-Venezia Giulia, al ventottesimo.

La Spagna torna tra le destinazioni preferite per Ferragosto
Una delle principali novità del 2026 riguarda il ritorno delle destinazioni estere.
Nel 2025 tutte le prime 30 posizioni erano infatti occupate da località italiane. Quest’anno, invece, la Spagna torna protagonista con tre destinazioni, tutte comprese nella prima metà della classifica.
La più alta in graduatoria è Formentera, al diciannovesimo posto, con un prezzo medio di 448 euro a notte. È proprio l’isola delle Baleari a risultare la destinazione più costosa dell’intera top 30.
Al ventesimo posto si trova Barcellona, con un prezzo medio di 330 euro a notte, mentre Palma di Maiorca chiude la presenza spagnola al ventiduesimo posto, con 386 euro a notte.
Il ritorno della Spagna rappresenta quindi un piccolo cambiamento rispetto al Ferragosto 2025, quando la classifica era stata interamente dominata dalle destinazioni italiane.
Ferragosto 2026: quali sono le destinazioni più costose?
Se San Teodoro conquista il primo posto per numero di ricerche, non è però la destinazione più cara della classifica.
Il primato dei prezzi medi più elevati spetta infatti a Formentera, con 448 euro a notte.
Al secondo posto troviamo Palma di Maiorca, con 386 euro, mentre Sperlonga, nel Lazio, si posiziona al terzo posto con una media di 369 euro a notte.
Segue Barcellona, con 330 euro, mentre San Teodoro completa la top 5 delle destinazioni più costose con i suoi 318 euro a notte.
La differenza tra le varie destinazioni è quindi piuttosto ampia, soprattutto considerando che il periodo di Ferragosto rappresenta tradizionalmente uno dei momenti di maggiore domanda dell’intera stagione estiva.
Le destinazioni più economiche per Ferragosto
Non tutte le destinazioni più ricercate richiedono però un budget particolarmente elevato.
La località con il prezzo medio più basso della top 30 è Catania, in Sicilia, con 118 euro a notte, in leggero aumento rispetto ai 113 euro registrati nel 2025.
Seguono Palermo, con 143 euro, Bari, con 167 euro, Siracusa, con 174 euro, e Castellammare del Golfo, con 196 euro.
Il dato conferma una tendenza già osservata lo scorso anno: la Sicilia occupa quattro delle cinque posizioni tra le destinazioni più economiche della classifica.
Al contrario, tra le cinque destinazioni più costose ben tre sono spagnole: Formentera, Palma di Maiorca e Barcellona.
La classifica completa delle 30 destinazioni
La top 30 mostra quindi un Ferragosto ancora fortemente italiano, con le località di mare a dominare le preferenze degli italiani.
Tra le destinazioni più interessanti spiccano San Teodoro, Gallipoli, Porto Cesareo, San Vito Lo Capo e Palermo, ma anche alcune grandi città e località turistiche come Catania, Bari, Olbia e Barcellona riescono a conquistare un posto nella graduatoria.
Per consultare la classifica completa delle 30 destinazioni, i prezzi medi e gli altri dati analizzati, è possibile visitare la pagina dedicata di Holidu:
Classifica completa delle destinazioni di Ferragosto 2026 su Holidu
Il Ferragosto 2026 conferma il grande interesse degli italiani per le località di mare del nostro Paese. La Sardegna conquista la vetta con San Teodoro, mentre Sicilia e Puglia sono le regioni più rappresentate nella top 30. Rispetto al 2025 torna però la Spagna, con Formentera, Barcellona e Palma di Maiorca. Sul fronte dei prezzi, Formentera è la destinazione più costosa, mentre Catania risulta la più conveniente tra le 30 mete analizzate.
Foto di copertina: San Teodoro – (Foto © Livia Metzger – Unsplash)


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