Amsterdam, dove e cosa mangiare di buono

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A spasso fra ristoranti e boutique di dolci e formaggi; tante le bontà da assaggiare anche alle bancarelle del mercato.

La tradizionale cucina olandese offre soprattutto piatti di carne, pesce, verdure e patate: dalla zuppa di piselli con salsiccia affumicata e pancetta ai tegami di purè di patate con cavolo verde e indivia sino a diverse varietà di pesce, dall’aringa a quello stufato. Passeggiando per la città di Amsterdam non è difficile trovare un ristorante o un locale con interessanti proposte gastronomiche, che siano della cucina tipica o di quella internazionale (indonesiana, marocchina contemporanea o d’ispirazione basca per esempio). Qualunque specialità si scelga, una cosa è certa: i pasti vanno assaporati lentamente e alla luce fioca di una candela, in particolare di sera.

Per chi desidera assaporare le tipiche proposte olandesi, il Moeders, al civico 251 di in Rozengracht, è fra gli indirizzi imperdibili per una pausa gastronomica in città. Questo caratteristico ristorante offre piatti classici (ma non solo), in un ambiente in cui protagoniste assolute sono le madri (Moeders per l’appunto): centinaia di foto di mamme alle pareti e oggetti d’antiquariato (piatti, posate e bicchieri) rendono questo locale decisamente unico. Da assaggiare: la zuppa di piselli con pancetta e salsiccia; lo stracotto di manzo (‘suddervlees’) con patate bollite e cavolo rosso; lo ‘stamppot’, purè di patate con verdure, salsiccia, pancetta e polpette. 

Ristorante Moeders (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Ristorante Moeders (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Ristorante Moeders (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Ristorante Moeders (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Se il formaggio non deve mai mancare sulla vostra tavola, il ristorante Proeflokaal, in Herengracht 319, serve un’eccezionale fonduta. In questa ex distilleria affacciata sui canali, sono da assaggiare anche lo spezzatino con patate fritte, gli antipasti con salumi e formaggio, le ‘bitterballen’ (polpette di carne lessa accompagnate da mostarda) e, naturalmente, birre e ‘jenever’ (distillato di orzo o frumento al gusto di ginepro). 

Un’esperienza gastronomica da non perdere è anche quella alla scoperta delle cucine internazionali fra le bancarelle dei mercati cittadini dove a panini all’aringa, con cipolla e cetrioli sottaceto, polpettine ripiene e patatine fritte (‘vlaamse frites’) cosparse di maionese e altre salse, si alternano stand con le specialità della cucina indonesiana (tipici gli assaggi di manzo brasato e satay di maiale abbinato a riso), del Suriname (ottime le piadine arrotolate ripiene di carne e verdure al curry), della Cina (ottimi i pancake con spinaci e pollo o formaggio e uova), etiope, indiana e di molti altri paesi.

Chi preferisce dolci e formaggi troverà ad Amsterdam un’infinità di itinerari imperdibili che renderanno una passeggiata una deliziosa scorpacciata di bontà. Dai soffici ‘waffle’, cialde accompagnate con sciroppo d’acero e frutta, ai ‘poffertjes’ (piccoli pancakes serviti con fragole, crema di nocciola e altre guarnizioni ma sempre con abbondante zucchero a velo) sino alle liquirizie (qui si chiamano ‘drop’) e a decine di varietà di caramelle – gommose, dure, dolci e persino salate! -, le vetrine amsterdamiane sono un’esplosione di forme e colori. 

Waffles (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Se si è alla ricerca di qualche golosità davvero particolare c’è il ‘pepernoot’, piccolo e a forma di mezza sfera: è fatto di farina di grano e spezie (cannella, chiodi di garofano, pepe bianco, cardamomo, zenzero in polvere…). Mentre si passeggia fra le bancarelle del mercato dei fiori, con un bouquet sotto il braccio, proprio come i locali, ci si può fermare da Peppernuts Holland (indirizzo: Singel 500B) e comprarne un sacchettino da sgranocchiare. Sono una vera delizia! 

Peppernuts Holland (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Peppernuts Holland (Foto © Sonja Vietto Ramus)
Peppernuts Holland (Foto © Sonja Vietto Ramus)

Per chi vivrebbe invece di solo formaggio, Amsterdam val bene un viaggio. Che gli olandesi consumino in un anno più di 14 kg di formaggio a testa lo si capisce bene osservando quante boutique di Gouda, Edam e altri latticini di produzione locale ci sono (anche) nella capitale. Fra i tanti negozi c’è il marchio Henri Willig che produce dal 1974 un delizioso formaggio Gouda: negli oltre 30 negozi del brand, si può assaggiare questo formaggio che rende ogni piatto o tagliere davvero appetitoso.
Informazioni su www.iamsterdam.com, sito ufficiale dell’ente turistico della città di Amsterdam.

Formaggi di ogni tipo (Foto © Sonja Vietto Ramus)

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