Tremezzo è un’incantevole località adagiata sulla sponda occidentale del Lago di Como. La numerosa presenza di ville barocche e di chiese singolari rendono indispensabile una tappa presso questo piccolo borgo se si vuole organizzare un tour del Lago di Como
Situata nel nord della Lombardia, lungo la diramazione del lago di manzoniana memoria che volge verso sud-est, Tremezzo è una piccola frazione compresa nel comune comasco di Tremezzina insieme a Lenno, Mezzegra e Ossuccio.
Il suo nome deriva dalla posizione centrale rispetto al lago e la sua struttura è quella tipica dei paesi della zona, con le case che si affacciano sulla riva da una parte e gli scaloni rocciosi che risalgono verso il pendio del monte alle loro spalle.
Nota località di villeggiatura fin dal Seicento, nel XIX secolo Tremezzo consolida la sua vocazione turistica con l’apertura dell’Albergo Bazzoni il quale viene ricostruito a seguito dei bombardamenti occorsi durante la Seconda Guerra Mondiale ed è tuttora aperto per chi volesse recarsi qui per trascorrere una vacanza di pochi giorni.
Il delizioso borgo, così come tutta l’area circostante, è ricco di ville signorili, edificate prevalentemente a partire dal XVIII secolo, a testimonianza del turismo d’élite che si sviluppò in quel periodo.
Dove trovare alcune tra le più belle ville del Lago di Como
La sua posizione immersa nella natura verdeggiante ha fatto guadagnare a Tremezzo il soprannome di “borgo dei giardini”. Qui è possibile trascorrere una sosta inebriandosi dei profumi e dei colori provenienti dalle numerose specie di piante e fiori rari o fare lunghe passeggiate, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo.
Tra le costruzioni degne di nota spicca Villa Carlotta, sorta nel XVIII secolo durante il periodo d’oro del cosiddetto “turismo di villa”. Nel museo al suo interno sono esposte delle pregevoli sculture di Antonio Canova e alcune opere del pittore Francesco Hayez, tra cui lo storico dipinto “L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta”. All’esterno è possibile ammirare un rigoglioso giardino all’italiana ricco di piante esotiche.
Merita una visita anche il parco civico Teresio Olivelli, realizzato intorno a Villa Meier. Grazie alla sua posizione panoramica in riva al lago è perfetto per godere di momenti di pace e tranquillità, ammirando i paesini della riva opposta avvolti da un’atmosfera manzoniana.
Un giro tra le chiese di Tremezzo
La chiesa più visitata è la Chiesa di San Lorenzo, che si sviluppa a partire da un nucleo di origine medievale. Nel corso del Settecento e del Novecento viene poi ampliata ed arricchita, diventando così un modello di stile eclettico.
Tra gli edifici religiosi del borgo va menzionata la Chiesa della Madonna di Einsieldeln. Chiamata anche Chiesa della Madonna Nera, è l’unica in Italia dedicata a questa figura sacra e custodisce una statua della Beata Vergine con il Bambino realizzata in legno di tiglio, copia della Madonna degli Eremiti.
Cosa mangiare
Il missoltino, detto anche misulten, è d’obbligo per chi decidesse di fermarsi a mangiare a Tremezzo. Si tratta di un pesce di lago di piccole dimensioni fatto essiccare e quindi salato ed aromatizzato con alloro. Piatto tipico della gastronomia comasca, viene servito come antipasto oppure accompagnato da polenta.

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