Tra i luoghi più iconici della Slovenia figura il Castello di Predjama, un possente edificio nella roccia, che crea un’atmosfera medievale nell’ambiente circostante: ecco cosa sappiamo di questa meravigliosa costruzione.
La leggenda di Erasmo di Predjama, il cavaliere ribelle
Il Castello di Predjama detiene un prestigioso primato: è, infatti, il più grande maniero incastonato da 800 anni in una grotta, o meglio in una roccia alta 123 metri. Fu costruito dagli Abati di Aquileia e riedificato, più tardi, dai Luegg, di cui faceva parte il cavaliere Erazem Predjamski, personaggio sloveno protagonista delle leggende legate al castello.
L’abile cavaliere avrebbe tradito l’imperatore Federico III, sostenendo Mattia Corvino, acerrimo nemico di quest’ultimo. Erasmo fu, così, costretto a subire un assedio lungo un anno presso castello di Predjama: il cavaliere riuscì a resistere grazie a un tunnel che lo collegava, tramite il fiume Vipacco, all’altro capo del territorio.
Purtroppo, fu tradito da uno dei suoi servitori che, accendendo una candela nella stanza in cui di trovava, favorì la sua uccisione da parte dei soldati nemici. La compagna del nobile cavaliere, affranta dal dolore, decise di piantare un tiglio di fronte alla Chiesetta di Nostra Signora dell’Addolorata, tuttora presente nella piazza del paese.
Il Castello di Predjama domina il paesino di Postumia ed è situato a una distanza di circa 9 km dalle grotte omonime e a quasi un’ora di macchina da Lubiana. La visita interna dell’edificio consente di perlustrare diversi ambienti: la sala da pranzo, la cucina medievale, il bagno in cui morì Erasmo, la sala delle torture, l’armeria, la sala dei cavalieri, la stanza dei trofei di caccia e l’ala del castello incastonata nella grotta.
Parliamo di luoghi che raccontano vicende di combattimenti, dame e cavalieri. Una maestosa gradinata porta alla terrazza del maniero che offre una visuale incredibile sulla vallata e sulla zona del Carso.
Un maniero nella grotta: lo scenario incredibile di film e documentari
La visita prevede una tappa presso la Tana di Erasmo, ovvero una spelonca conosciuta anche come Nido dell’Aquila, a cui è possibile accedere attraverso un terrazzo che si sporge su un precipizio. Questo luogo era d’importanza fondamentale per il castello poiché, oltre a essere un punto di osservazione eccellente, serviva per conservare le scorte alimentari.
L’incantevole maniero è caratterizzato da tunnel segreti che, secondo le leggende, sarebbero stati utilizzati dai proprietari come via di fuga o per cogliere di sorpresa i nemici.
Molto caratteristico è il complesso di grotte carsiche: quella sotto il maniero è la seconda più lunga della Slovenia e si disloca su 4 piani collegati tra loro, tranne il foro e il tunnel di Erasmo, siti più in alto. Tale anfratto consentì al cavaliere ribelle di sfuggire ai nemici e di rifornirsi di acqua e cibo.
La grotta è visitabile solo in parte e la zona turistica, che misura 700 metri, include il Tunnel principale,il Tunnel dei Nomi,la Sala grande, la Scuderia e la Fiženca, che presenta uno sbocco esterno.
Alcuni reperti archeologici dimostrano la presenza di vita umana già durante l’età della pietra. Presso l’ingresso della grotta sono stati ritrovati alcuni resti risalenti all’epoca romana, mentre il Tunnel dei Nomi reca i segni del XVI secolo.
Nel periodo invernale la grotta è chiusa ai turisti, poiché accoglie varie specie di pipistrelli durante il letargo. Durante la visita, i turisti ricevono delle torce elettriche, poiché la grotta non è illuminata.
Questo maniero rinascimentale, dal fascino magico è stato fonte d’ispirazione per scrittori, registi e attori e scenario di film famosi, come The Armour of God, di Jackie Chan e di reality come Ghost Hunters International. Sembrerebbe, infine, che il castello sia stato teatro di alcune riprese della celebre serie Il Trono di Spade.


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