Trekking Urbano a BOLOGNA
Ancora oggi per molti è strano sentir parlare di Trekking Urbano, eppure si tratta di un modo di conoscere le città a piedi che conquista sempre più persone.
Trekking urbano è l’antitesi del turismo “mordi e fuggi”, un modo sportivo di essere turista in città praticato da tempo, soprattutto da chi predilige un turismo inteso come conoscenza e rispetto del territorio, con ritmi lenti ma che prevedono una partecipazione attiva mediante percorsi in cui sono indicati partenza e arrivo, ma anche i punti panoramici ed altre informazioni come durata e difficoltà.
Per una casualità numerica sono 31 i comuni che il 31 ottobre aderiranno alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano, promossa dal Comune di Siena a partire dal 2002 e che quest’anno avrà come tema “Trekking tricolore – Le prime tracce del nostro passato italiano. Storie, luoghi e monumenti successivi alla metà dell’Ottocento”.
Una giornata di turismo sostenibile che, tra le varie città, coinvolge anche Bologna.
Ma il capoluogo emiliano anticipa l’evento con due giornate, l’ultimo fine settimana di ottobre, in cui propone un calendario con itinerari tematici per scoprire la città con una partecipazione gratuita.
I percorsi proposti a Bologna saranno di vario genere a partire da quello, immancabile, dedicato alle torri perché oltre alle due più famose, Asinelli e Garisenda, in città le torri presenti sono circa una ventina e in qualcuna, come la Torre Prendiparte, si può addirittura pernottare.
Ci sarà poi un itinerario dedicato alla musica e anche in questo Bologna detiene un primato come prima città in Italia ad aver ricevuto, dal 2006, il riconoscimento come Città Creativa della Musica Unesco.
Ma c’è anche un percorso inusuale, quello dell’acqua, che ogni buon turista scopre con stupore quando in pieno centro storico, osservando dalla finestrella di via Piella, scopre un canale con l’acqua che scorre proprio in mezzo alle case.
Ed il bello è che esiste anche un percorso dei canali con proposte di urban rafting per navigarli in gommone.
Segnaliamo infine, sempre a Bologna, un’iniziativa che pur non rientrando nei percorsi di trekking urbano aderisce perfettamente allo spirito del vivere la città in maniera sostenibile. Ci riferiamo alla possibilità di visitare la terrazza del cantiere della Basilica di San Petronio, in occasione dei lavori di restauro della facciata e che sarà aperta al pubblico solo fino al 30 ottobre.
Un esperienza irripetibile che permetterà, dai 22 metri di altezza della terrazza, di ammirare un panorama unico sul centro storico della città.
In allegato anticipiamo il percorso proposto per il 30 e 31 ottobre ma il programma definitivo sarà disponibile a giorni sul sito del Comune di Bologna.
Percorso ‘Trekking Urbano’ Bologna
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ottobre 7th, 2011 at 16:12
Che meraviglia, idee diverse per la stessa città!
ottobre 8th, 2011 at 15:26
E’ nato il sito ufficiale del Trekking Urbano di Bologna, con il programma completo dei percorsi disponibili quest’anno.
Vieni a scoprirlo e diventa nostro fan su Fb!
http://www.trekkingurbanobologna.it
ottobre 8th, 2011 at 20:13
In bocca al lupo agli amici del Trekking Urbano di Bologna!
ottobre 8th, 2011 at 21:59
E’ bello scoprire che le città possono avere facce diverse da come le guardiamo quotidianamente, spesso c’è bisogno di un evento o di indicazioni come queste per scoprire nuove prospettive
ottobre 10th, 2011 at 13:57
Non solo problemi di trasporto e sicurezza, ma finalmente parole che danno a Bologna un’immagine di città viva dove arte e cultura sono la parte predominante e intrigante.
ottobre 10th, 2011 at 19:46
Proprio vero, a volte il quotidiano ci travolge facendo dimenticare il bello che abbiamo davanti agli occhi.