Serbia e Montenegro: un viaggio tra mistero, cultura e natura incontaminata

Serbia e Montenegro: un viaggio tra mistero, cultura e natura incontaminata

La primavera è arrivata. Le giornate più lunghe, il profumo degli alberi in fiore e l’aria frizzante attraversata dalla danza festosa delle rondini ci fanno dimenticare il grigiore dell’inverno appena trascorso. E, spontaneamente, ci torna la voglia di viaggiare verso nuove mete per conoscere altre culture e godere di qualche momento di relax.

Un itinerario particolarmente interessante, ricco di opportunità culturali, ambientali e folkloristiche è offerto dalle Repubbliche di Serbia e Montenegro, due realtà politicamente giovani nate dalla dissoluzione della ex Jugoslavia, ma molto apprezzate dai turisti negli ultimi anni.

L’Unione di Serbia e Montenegro, che aveva sostituto la Repubblica Federale di Jugoslavia costituitasi il 28 aprile 1992, venne approvata dal Parlamento jugoslavo il 4 febbraio 2003. Dopo il referendum del 21 maggio 2006, la Repubblica del Montenegro è diventata uno Stato indipendente. In base a quanto prevedeva la Costituzione della confederazione, dalla scissione scaturì lo Stato della Serbia mentre il Montenegro ha dovuto aspettare, dalle organizzazioni internazionali (ONU e Consiglio d’Europa), il riconoscimento come nuovo Stato.

Serbia e Montenegro vantano una storia antichissima caratterizzata da alterne vicende e dominazioni, talvolta anche tristi e dolorose, che hanno lasciato tracce preziose ed eterogenee. La loro posizione geografica nei Balcani ha reso questi territori un crocevia di popoli e culture che ne hanno arricchito il patrimonio rendendolo unico e capace di soddisfare qualsiasi viaggiatore. Sia nelle grandi città che nei piccoli centri si possono scoprire monasteri medievali, monumenti e siti di antico splendore e musei che conservano opere di grandi artisti. I paesaggi naturali sono davvero mozzafiato e, tra mare, località termali, montagna e pianura, rivelano tutta la bellezza di una natura incontaminata. Le tradizioni popolari sono un valore aggiunto del viaggio e diventano protagoniste di tanti festival ed eventi culturali organizzati da popolazioni semplici ed ospitali.

La meravigliosa Belgrado

belgradoMolti dei viaggi organizzati in Serbia e Montenegro iniziano da Belgrado, affascinante capitale serba tra le più antiche d’Europa, attraversata dai fiumi Sava e Danubio. Essa si può raggiungere in aereo, arrivando all’aeroporto “Nikola Tesla“, oppure in auto, in treno o in corriera.

Belgrado non ha nulla da invidiare ad importanti capitali europee essendo dotata di splendidi monumenti, edifici maestosi e di un’architettura particolarissima come quella dell’antica fortezza di Kalemegdan e della cattedrale ortodossa dedicata a San Michele Arcangelo, costruita in stile classico con alcune influenze barocche. Nel centro storico hanno sede molte gallerie d’arte e poli culturali di rilievo come il Museo Nazionale di Serbia che custodisce opere di Tiziano, Tintoretto, Canaletto, Van Gogh, Picasso, Monet, Matisse, Cezanne e Kandinskij. La proposta si arricchisce grazie a frequenti e prestigiosi festival musicali ed eventi culturali. Di sera, la città si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, in cui brillano le luci che accompagnano il corso dei fiumi e che fanno risplendere i tanti locali e ristoranti etnici pieni di gente festosa. Per godere una vista meravigliosa di Belgrado si consiglia di salire sul monte Avala.

Altre destinazioni della Serbia

Allontanandosi da Belgrado, in direzione nord, si possono visitare delle località incantevoli come Karlovci con il suo centro storico barocco e Novi Sad, una vivace città universitaria sul Danubio con un’architettura variegata in cui spicca la Fortezza di Petrovaradin. Qui, nel periodo estivo, si svolge l’Exit, uno dei festival musicali più importanti e seguiti d’Europa.

Interessanti sono anche alcune città a sud della capitale come Studenica, sede di un complesso di monasteri medievali dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Nis con i suoi tanti monumenti nel centro storico e Guča palcoscenico dell’omonimo festival folkloristico di musica e danze tipiche dei Balcani.

Suggestivi e rilassanti sono i piccoli centri di campagna sia a nord, nella regione della Vojvodina, che a sud dove la tradizione e l’economia agricola sono ancora presenti e si esprimono con una gastronomia genuina e gustosissima. In una natura rigogliosa, a seconda delle stagioni, sono possibili escursioni o sport come l’equitazione e lo sci.

E proprio a proposito delle bellezze ambientali, non si possono dimenticare i Parchi nazionali della Serbia con una flora e una fauna che nemmeno il pennello sapiente di un pittore potrebbe riprodurre. Tra essi si segnalano il Parco nazionale di Djerdap, lungo il Danubio, ma anche i parchi di Tara, Kopaonik e Šar Planina. Raggiungendo il Monte Zlatibor, si può visitare il villaggio di Sirogojno.

Il Montenegro e i suoi gioielli ambientali

montenegroIl Montenegro è uno Stato non molto esteso ma che, nonostante sia economicamente alla portata di tutti, racchiude un’infinità di opportunità turistiche per una vacanza davvero completa e soddisfacente. Infatti, accanto a scenari naturali mozzafiato, tra montagne, costiere e località marittime si alternano villaggi e monasteri densi di mistero e spiritualità.

Giusto per dare qualche indicazione, si segnalano il monte Durmitor, sede dell’omonimo parco montano nelle Alpi Dinariche e le località di Zabljak (dove si trova lo spettacolare monastero di Ostrog) e Cetinje, vecchia capitale del Montenegro.

Spostandoci verso la costa si arriva alla città di Budva e, poco lontano, alle Bocche di Cattaro, un fiordo dalle acque calme e calde e dal clima gradevole. Meritano una visita anche le città di Herceg Novi e di Kotor, ricca di riferimenti allo stile architettonico veneziano perché è appartenuta alla Repubblica di Venezia dal 1420 al 1797. Proprio Kotor custodisce la Baia di Kotor, un autentico gioiello naturale del Montenegro. Situata appena più a sud del confine croato, sulla costa di quest’ultimo, la Baia attira milioni di visitatori per la sia sfrontata magnificenza, per il mare cristallino e la piacevolezza della cittadina. Gli escursionisti rimarranno sedotti dal Parco naturalistico dell’Oasi di Skatar mentre il grande lago di Scutari è perfetto per le attraversate in barca.

Questa guida è solo un accenno alle opportunità presenti in queste zone ma esistono tanti tour operator, come Azonzo Travel® che organizzano viaggi in Serbia e Montenegro, tenendo conto delle esigenze e delle preferenze di ciascun turista.


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1 Commento a Serbia e Montenegro: un viaggio tra mistero, cultura e natura incontaminata

  1. ho viaggiato molto, ma non mi è mai capitato di ammirare un posto così interessante, rilassante e bellissimo. Questa occasione non mi sarebbe mai capitata se non scoprivo http://www.arbiterviaggi.it

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