San Vito lo Capo tra lo Zingaro e il Cous Cous Fest



Quando si parla di Sicilia il primo pensiero di norma va allo splendido mare e, nello specifico, San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, proprio nel 2011, è stata eletta migliore spiaggia italiana.
Gran parte del paese è occupata dalla meravigliosa Riserva naturale dello Zingaro, nata nel 1981 e accessibile attraverso due ingressi; da San Vito Lo Capo oppure da  Scopello.
Lo spettacolo naturale dello Zingaro, con i versi degli animali selvatici che la popolano, la varietà di piante, le piccole calette dai fondali limpidi, incastonate come gioielli tra le pareti rocciose a picco sul mare, è un patrimonio ancora incontaminato anche perché accessibile unicamente a piedi.
Lo Zingaro si estende per circa 7 chilometri e tra le calette di ciottoli bianchi vi sono Cala Capreria, Cala del Varo, Cala della Disa o Zingaro, Cala Beretta, Cala Marinella, Cala Torre dell’Uzzo e Tonnarella dell’Uzzo.
Approfittando dello splendido clima isolano si potrebbe conciliare, in settembre, la visita della Riserva dello Zingaro con quella all’ormai tradizionale appuntamento cultural gastronomico del  Cous Cous Fest.
Quest’edizione, la XIV, con nove paesi in gara si terrà dal 20 al 25 settembre e, come sempre la gara gastronomica tra chef internazionali, riuscirà a coniugare tradizioni e culture di paesi diversi.
Perché il Cous Cous Fest è un festival dell’integrazione a tavola, con l’allestimento Al Waha, in arabo oasi nel deserto, un’area allestita sulla spiaggia in un suggestivo stile berbero e che è destinata come luogo di incontri e degustazioni.
Il programma è molto ricco, infatti accanto alla gara vera e propria sono previste una serie di degustazioni  presso le Case del cous cous, che presenteranno ben 35 tipi di ricette di cous cous, quasi ad esaltare le differenze tra i diversi modi di cucinarlo.
E le differenze si incontrano, in quest’evento che  va oltre la cucina, anche a livello musicale. Ogni serata infatti sarà accompagnata da un diverso evento musicale, con concerti gratuiti nel nome di una molteplicità di suoni che si incontrano per poi mescolarsi.
Naturalmente, vero ed unico protagonista dell’evento resta il cous cous, con circa 4 tonnellate, tra semola biologica e di grano duro, che saranno fornite da  Bia, azienda del ferrarese.

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5 Commenti

  1. #
    Romano Palace Catania
    settembre 5th, 2011 at 11:13

    Che meraviglia il Cous cous fest! In Sicilia, in tutta la Sicilia, quando arriva l’inizio di settembre si comincia ad attendere e a parlare di questa fantastica iniziativa… c’è sempre una quantità assurda di gente ma è una meraviglia! Consiglio a chi ci andrà, però, di non perdersi un’altra specialità incredibilmente unica della provincia di Trapani: il pane cunzato!! Tra una degustazione di cous cous e l’altra fate un salto in un qualsiasi bar o ristorantino o panificio e ordinate il pane cunzato… Provare per credere!!

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  2. #
    turismovacanza.net
    settembre 5th, 2011 at 12:08

    Il pane cunzato (pane condito), assaggiato molti anni fa in un panificio proprio nel trapanese, ottimo e da provare… Grazie per la gustosa segnalazione!

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  3. #
    Stefania
    settembre 18th, 2011 at 15:39

    Dopodomani sarò li!

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  4. #
    Il Climbing Festival di San Vito Lo Capo | Turismo Vacanza
    settembre 23rd, 2011 at 06:34

    [...]  |  Nessun commento Ancora non si è spento l’entusiasmo per il Cous Cous Fest, che la magica cornice di San Vito Lo Capo, già si prepara ad un nuovo evento, il San Vito [...]

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  5. #
    turismovacanza.net
    settembre 7th, 2011 at 23:43

    Grazie Angela, il prossimo anno spriamo di tornarci anche noi!

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