Primavera alla Laguna di Nora in Sardegna: il risveglio della biodiversità

Primavera alla Laguna di Nora in Sardegna: il risveglio della biodiversità

Troppo spesso la parola ‘ecosistema’ rimane un concetto astratto studiato sui libri di scuola. Un ambiente dove si conserva la biodiversità, dove esseri viventi di specie diverse intessono rapporti di scambio e di interazione con il paesaggio circostante.

Difficile capirne realmente il valore, tuttavia, a meno che non si abbia la possibilità di visitarne uno.

Ad appena 30 minuti dall’aeroporto di Cagliari, nel comune di Pula, nel sud della Sardegna, esiste un ambiente naturale che una paziente attività di recupero ha restituito alla comunità locale e all’abitazione da parte di rare specie viventi.

La laguna è un ambiente estremamente prezioso dal punto di vista naturale e tanto più lo è quella di Nora, per la sua particolare posizione costiera.

Qui, infatti, le acque dolci del Rio Arreras si scambiano con quelle salate del mare. In questo ambiente acquatico di transizione trovano rifugio una moltitudine di essere viventi. Un ecosistema tanto ricco quanto fragile, che deve essere vissuto con attenzione e rispetto: per questo sono nati il Centro di Educazione Ambientale e il Centro Recupero Cetacei e Tartarughe Marine.

Il centro cura le tartarughe marine spiaggiate, così come i delfini, che di queste coste sono frequenti visitatori. Altri abitanti della laguna sono gli aironi, il martin pescatore e varie specie di gabbiani, tra cui il raro gabbiano corso, che a Nora si raduna nella colonia più consistente in Italia.

La Laguna di Nora è un esperimento di convivenza sostenibile dove la protezione della natura è stata messa al primo posto.

L’area è stata riscattata dal degrado a cui l’aveva costretta un intervento di costruzione che nel 1957 aveva trasformato la laguna in peschiera e modificato profondamente il suo paesaggio. Oggi la pesca è di nuovo un’attività praticata, ma con una grande attenzione alla sostenibilità.

L’attività dell’uomo, infatti, non rappresenta necessariamente un fattore di disturbo per la natura, purché sappia muoversi con rispetto e con la consapevolezza di non essere l’unico abitante del luogo, tanto che all’interno della laguna è possibile praticare anche attività sportive.

Per conoscere meglio la laguna, infatti, è possibile esplorarla attraverso escursioni in canoa o immersioni di snorkeling. Una guida consente ai visitatori di muoversi in sicurezza tra i bassi fondali della baia, tra le anfore degli antichi naufragi e i resti della città fenicia di Nora, nuotando circondati da banchi di pesci multicolore.

Per visitare la Laguna di Nora:

Orari: 10.00 – 11.30 e 17.00 – 18.30 (da giugno ad agosto); 10.00 – 11.30 e 16.00 – 17.30 (settembre); da ottobre a maggio, su prenotazione, per gruppi di almeno 15 persone

Biglietto: € 7.00 (adulti); € 5.00 (studenti 13-18 anni); € 5.00 (senior oltre i 65 anni); € 4.00 (bambini 3-12 anni

Per soggiornare:

Hotel Baia di Nora (a 800 metri dalla Laguna)

Indirizzo: Strada Statale 195, Località Su Guventeddu, Nora – 09010 Pula (CA)
TEL + 39 0709245551 E-mail htlbn@hotelbaiadinora.com Sito: http://www.hotelbaiadinora.com/


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