Palermo

Palermo

E’ un po’ greca e un po’ romana, la sua vocazione di città capoluogo ha origini arabe, eppure il suo territorio fu a suo tempo obiettivo di conquista da parte di normanni, svevi, francesi e spagnoli. Basterebbe far riferimento a questi tre assunti storici per giustificarsi dinanzi al fatto che descrivere Palermo in una parole sola è un’impresa non da poco. Già, perchè la capitale sicula è sì bella da esplorare, ma è anche una terra che dai secoli di storia e dalle dominazioni passate se ne è uscita con una spropositata quantità di volti.

Al suo interno, ed in particolar modo nel suo centro, convivono numerosi edifici fatti di chiese barocche, cupole arabe, palazzi liberty, teatri neoclassici e spazi verdi di puro stampo settecentesco. Una quantità tale di attrazioni da far gola ai vari Hotel di Palermo che vediamo snodarsi sul centro e su buona parte delle vie cittadine.

Cosa vedere a Palermo
Il capoluogo di regione trova nella Cattedrale uno dei suoi volti più incantevoli di sempre: eretta nel 1185 e a sua volta protagonista di importanti restauri attuati nel corso dei secoli, la costruzione appare figlia di uno stile gotico catalano per quel che riguarda la sua facciata principale, l’influenza barocca ha invece lasciato segni del suo passaggio sulla cupola, mentre il colore arabo-normanne trova concretezza nelle decorazioni dell’abside.

Continuando su quella che è una scia prettamente spirituale, il nostro tour a Palermo centro incontra la Chiesa della Martorana (affascinante esempio di sacralità arabo-normanne) ed il Palazzo dei Normanni (a suo tempo ricca e sontuosa reggia, tutt’oggi testimone di splendidi mosaici bizantini considerati tra i più suggestivi della Sicilia). E per concludere la Cattedrale di Monreale, tributo vivente alla Vergine Maria, nonché luogo pregevole in termini artistici e di straordinaria bellezza per quanto riguarda i suoi interni sormontati da capitelli scolpiti e permeati di mosaici di bizantina memoria.

Con stomaco forte ed occhio spavaldo al nostro seguito, ci addentriamo nel cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini. Al suo interno troviamo le Catacombe, locali presso cui sono conservate le spoglie mortali di frati e di personaggi famosi, di ricchi individui del luogo e di gente comune: ottomila corpi mummificati si ammassano l’uno sull’altro per dare testimonianza di una storia macabra ma affascinante nello stesso momento.

E se vogliamo ritrovare un po’ di relax interiore non possiamo che optare per le incantevoli spiagge di Palermo, che tra Aerenella e Addura, tra Mondello e Sferracavallo, si alternano in maniera quasi ritmica pur di dare spazio ad un panorama di incomparabile bellezza!

Soggiornare a Palermo
Dal centro città fino alla periferia, gli Hotel di Palermo danno vita ad una varietà di opzioni davvero imbarazzante, come possiamo vedere anche su Booking.com. Le soluzioni più economiche sono sempre a portata di mano, mentre tra gli alberghi di lusso il Grand Wagner è sicuramente uno dei più apprezzati in termini di servizi offerti e di sfarzi resi al cliente.

Ciò che rende forte ogni singolo Hotel di Palermo è il suo lato ristoro, che neanche a dirlo fa suoi tutti i piatti tipici del luogo: i deliziosi dolci (cannoli e cassate in primis) occupano solo una parte dei menù, poiché le restanti pagine sono letteralmente prese di mira da quelle pietanze profumate e saporite che solo la miglior tradizione mediterranea sa proporci!

Per quel che riguarda il cibo, quindi, non ci sono particolari differenze che ci suggeriscono di prediligere Hotel di Palermo più in da quelli un po’ più low cost. La discriminante, semmai, verte su ragioni di pura mobilità e di ottimizzazione dei tempi.


1 Commento a Palermo

  1. Palermo è proprio bella, e devo dirvi che lo street food che ho trovato in Sicilia è di una bontà inimmaginabile. Ne abbiamo approfittato anche per fare delle splendide immersioni guidate ad Ustica, una vera e propria meraviglia della natura.

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