Natale in Monferrato: i nostri consigli tra colline, borghi e presepi artistici

Natale in Monferrato: i nostri consigli tra colline, borghi e presepi artistici

Un viaggio in Monferrato nel periodo natalizio offre tante opportunità grazie alla bellezza delle colline patrimonio dell’Unesco, agli spunti artistici e architettonici e alle tradizioni enogastronomiche. Ma anche le mostre d’autore a tema presepiale sono un vanto di questi luoghi e vi riportiamo quelle da non perdere

Il Natale in Monferrato consente di apprezzare una parte di Piemonte ricca di suggestione naturale ma anche ricca di borghi custodi di una lunga storia, con tesori artistici di alto valore. Da non trascurare la buona enogastronomia con piatti iconici come la bagna cauda, gli agnolotti, i bolliti e tanto altro da abbinare ai famosi vini. Le tre enoteche regionali di Casale Monferrato, Acqui Terme e Ovada, proprio da vitigni come il Grignolino, il Brachetto e il Dolcetto hanno ideato altrettanti cocktail che compongono una drink list MonferratoAutentico.

E se si parla di Natale, non si può trascurare la tradizione dei presepi, esempio di artigianalità e spesso di di creazioni artistiche di rara bellezza.

Molti sceglieranno come destinazione altre regioni italiane, magari organizzando le Vacanze con Voyage Privé ma per chi è attratto dal Monferrato Vi segnaliamo alcune importanti mostre legate al presepe che si tengono in alcuni borghi caratteristici.

Natale in Monferrato: presepi e mostre da visitare


Conzano, Villa Vidua:  Natività d’Autore (8 dicembre – 19 gennaio)

Una villa suggestiva e una mostra presepiale di alto valore artistico. È quello che offre la cittadina di Conzano (AL), a pochi km da Casale Monferrato, dove a Villa Vidua è allestita la “Natività d’autore e il Divin Bambino”, una collezione che ogni anno si arricchisce di nuovi pezzi dai presepi napoletani alle  natività di autore.

La novità di quest’anno, dall’8 dicembre al 19 gennaio, è il grande presepe provenzale di 24 mq con oltre trecento “santons” ossia delle figure in terracotta policroma, firmati da Escoffier.

Tra i pezzi più importanti della collezione si segnalano opere di Enrico Colombotto Rosso, Renzo Igne, Riccardo Biavati, Eugenio Guglielminetti, Emanuele Luzzati, Natale Panaro, affiancate da opere nuove, realizzate per questa edizione, di Daniela Alini, Max Ramezzana, Giovanni Bonardi, Alessandra Terzi, Andrea Moroni, Anna Gritti, Davide Minetti, Claudio Magrassi, Mario Fallini, Serena Laborante, Beppe Cavallaro e Marco Porta.

Visitabile ad ingresso libero e gratuito nei giorni festivi dalle 15.00 alle 18.30. Possibili le visite fuori orario di apertura chiamando gli uffici comunali. Info: Comune di Conzano tel. 0142 925132 – cel. 335 5733195 www.comune.conzano.al.it

Villa Vidua, oggi sede di mostre di arte contemporanea, era la casa di Carlo Vidua, conte di Conzano: a cui è dedicata una mostra nel museo civico di Casale Monferrato con oggetti a lui appartenuti e ricostruzioni (orari e info su www.comune.conzano.al.it  tel. 0142/444.249).


Rosignano Monferrato: Villa Maria (casa Morbelli):   Percorsi Presepiali sui Percorsi Morbelliani  (8 dicembre – 6 gennaio)

Chi non ha mai vissuto l’esperienza dei Percorsi Morbelliani, sulle colline Patrimonio Unesco tra le frazioni di Colma e Garriano, potrebbe porre rimedio nelle prossime festività natalizie, abbinando natura, arte e storia. I luoghi dove ha vissuto il pittore Morbelli, infatti, in questo momento dell’anno riprendono vita con una serie di mostre e installazioni dedicate all’arte del presepe.

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L’associazione Amis ‘dla Curma organizza ben ottanta mostre su un percorso ad anello di due km e mezzo in cui le opere di artisti famosi come Colombotto Rosso si mescolano a quelle di altri contemporanei più o meno famosi, comprendendo anche i lavori degli studenti.

Da visitare anche Villa Maria, la casa di Angelo Morbelli, dalla cui torretta il Maestro scomponeva i colori delle colline e riproduceva proprio la bellezza delle colline del Monferrato

La visita ai Percorsi Morbelliani e presepiali (particolarmente suggestiva all’imbrunire e con le luci notturne) è gratuita e senza necessità di prenotazione, mentre per la visita allo studio di Morbelli (solo di sabato e domenica) la prenotazione è obbligatoria contattando l’associazione Amis dla curma (3331351223).

Tappe obbligate sono anche Acqui Terme (famosa per le calde sorgenti termali), Rosignano e l’”Ecomuseo della Pietra da Cantone” a Cella Monte dove ammirare gli infernot, le specule vinarie ipogee in tufo, patrimonio Unesco. https://www.ecomuseopietracantoni.it/ tel. 0142 488161).


Acqui Terme, Movicentro: 33° Esposizione internazionale del presepio (7 dicembre – 6 gennaio)

Ad Acqui Terme, presso il Movicentro, dal 7 dicembre al 6 gennaio si svolge una mostra in cui 60 espositori presentano 300 presepi di tutti i tipi e provenienti da ogni parte del mondo. Organizzato dalla Proloco, si troveranno pezzi rari e altri più curiosi realizzati da artisti più o meno conosciuti.

Orario feriali (compreso sabato) 15.30-18:00 e festivi dalle 15.00-19.00. Aperto il giorno di Natale dalle 17.00-20.00.  Info dettagliate: www.comune.conzano.al.it. Tel. 0144 322142.


Arquata Scrivia, Casa Gotica: Mostra permanente dei presepi (14 dicembre – 12 gennaio) 

Ad Arquata Scrivia c’è una delle cinque case gotiche più belle d’’Europa, oggetto di studio nelle facoltà di architettura. Risalente al 1300, la struttra ospita tutto l’anno una mostra permanente di presepi che, nel periodo natalizio si arricchisce di alcune novità.

Quest’anno, ad esempio, ci sarà un grande presepe semi meccanico con effetti scenici dal titolo “Acqua, terra, luce”, di circa 12 metri quadrati e collocato lungo Vico Gelsomino, in una caratteristica cantina. In tutto vi sono 15 diorami (presepi a teatro con boccascena rigorosamente in prospettiva) e 10 presepi, uno dei quali meccanico e di nove metri quadrati. Un altro pezzo forte è intitolato Madre Terra, a tema etnico in ode al concetto per cui ogni nascita è natività.

Normalmente i presepisti dell’associazione “Arquator”, responsabili dei lavori, si attengono alla scuola lombarda (tra le classicamente riconosciute, pugliese, napoletana e lombardo bergamasca) e si compongono di strutture di polistirolo, poi intonacate con gesso che viene poi scolpito come se fosse legno e quindi dipinto.

Orari di visita:  sabato, domenica e festivi dalle ore 15,00 alle ore 19,00 (31 dicembre chiuso). Per info e prenotazioni visite: cell.339 3146346 e 3772418187- www.arquatorpresepi.eu.


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