Itinerari di Arco: Il Palazzo dei Panni

Itinerari di Arco: Il Palazzo dei Panni

Chi ha prenotato un albergo ad Arco per godersi una settimana bianca d’inverno o qualche giorno di relax e tranquillità d’estate, deve assolutamente visitare le bellezze storico-artistiche che la città ha da offrire. Oltre al celebre Castello, immortalato dal più importante dei maestri rinascimentali tedeschi, Albrecht Durer, Arco ha al suo interno monumenti, piazze, chiese e palazzi storici che insieme formano un patrimonio culturale davvero invidiabile.
Molto importante, ad esempio, il Palazzo dei Panni. Costruito verso la fine del XVIII secolo da Giambattista d’Arco, il quale aveva intenzione di edificare una costruzione con giardino e limonaia, aveva abbattuto, per raggiungere il suo scopo, un numero considerevole di abitazioni, proprio nel luogo dove ora sorge il palazzo. Il giardino che Giambattista d’Arco voleva non fu mai realizzato, e per questo motivo, egli lasciò perdere la cura del palazzo. Chi vuole visitarlo e ammirarlo, sul portale d’ingresso principale può vedere lo stemma dei conti d’Arco, appartenente al ramo di Andrea.
Quando nel Settecento il palazzo cessò di essere dimora nobiliare, divenne a tutti gli effetti un lanificio sotto la tutela di un sacerdote di Bolognano, Giambattista Marosi, che ne approfittò per elargire sussidi pubblici e creare posti di lavoro a seguito di una gravissima crisi economica. Nel periodo di massima floridezza qui trovarono lavoro circa quattrocento persone, e per questo motivo il palazzo appartenente ai conti d’Arco fu chiamato col nome che gli è rimasto tutt’oggi, “Palazzo dei Panni”.
Nei due secoli successivi il Palazzo dei Panni venne utilizzato per gli scopi più vari e differenti. Qui venne ospitata la sede dei pompieri, un orfanotrofio e il Palazzo del Littorio in epoca fascista. Negli ultimi tempi è stato anche una scuola media e professionale, infine il palazzo è stato restaurato ritornando agli antichi splendori. Oggi è sede dello spazio espositivo Segantini, nonché della Biblioteca civica e del Fondo Emmert, tutti organismi comunali.
Una visita al Palazzo dei Panni mette in contatto il visitatore con un pezzo di storia importante della città di Arco e di tutto il Trentino. Organizzare una vacanza da queste parti è molto semplice, soprattutto se si prenota con un po’ di anticipo. Non mancano mai offerte vacanziere low cost e last minute, che sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, nonché qualsiasi portafoglio.


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