Ibiza e i suoi variopinti mercatini hippie, da visitare tra giornate al mare e divertimento notturno.

Ibiza e i suoi variopinti mercatini hippie, da visitare tra giornate al mare e divertimento notturno.
Mercatino Punta Arabì (credits: vitadaturista.it)

Ibiza, la perla spagnola del Mediterraneo, oggi è celebre per un turismo all’insegna del divertimento, della movida notturna, del mare e delle spiagge che regalano momenti di spensieratezza e socializzazione.

Il clima piacevole, i 18 km di litorale tra spiagge cristalline, scogliere frastagliate, calette e acque sia profonde che più basse, l’abbondante offerta ricettiva capace di soddisfare tutte le tipologie di turisti e i prezzi non eccessivamente alti attirano soprattutto i giovani che nel centro urbano trovano tutto quello di cui hanno bisogno, dalle spiagge ai divertimenti.

Non si può non citare la spiaggia di Ibiza Figuretas nell’omonimo quartiere dove gli abitanti del posto si mescolano ai turisti di tutto il mondo che trovano ogni genere di sistemazione di alloggio tra hotel, appartamenti, ostelli e residence

C’è da dire, che l’isola delle Baleari non è stata sempre meta del divertimento perché, negli anni ‘60, era frequentata soprattutto da musicisti, artisti e hippie girovaghi desiderosi di trovare rifugio dallo stress delle grandi città in un ambiente aperto e rigoglioso.

Proprio gli hippie, in diverse località di Ibiza, alimentavano dei mercatini variopinti di artigianato e abbigliamento vintage che oggi so sono trasformati in un’attrazione non solo nel periodo estivo ma in tutto il resto dell’anno.

Per orientarsi nel tour tra i vari mercatini hippie presenti nell’isola, ve ne segnaliamo i tre più famosi e folcloristici che meritano sicuramente una tappa del nostro viaggio a Ibiza: Punta Arabì, Las Dalias e San Miquel.

Il mercatino di Punta Arabì
Il più antico e grande mercatino di Ibiza, prende il nome dall’omonimo albergo a Es Canar, precisamente a Punta Arabì. Nel 1973, un lungimirante direttore decise di offrire uno spazio dove gli hippie – provenienti da tutto il mondo – potessero vendere i loro manufatti ai clienti dell’hotel. Da quel momento ogni mercoledì, dal mese di aprile ad ottobre, si accendono i riflettori su tantissime bancarelle colorate che offrono abbigliamento per bambini e adulti, oggetti caratteristici dell’isola e prodotti artigianali in pelle e argento, frutto della manualità sia di spagnoli che di altre persone provenienti dall’estero, come ad esempio dai Paesi africani. Non è difficile anche assistere ad esibizioni di artisti di strada che intrattengono i visitatori con musiche, balli ed esibizioni varie.

Il mercatino di Las Dalias
Sono davvero tanti gli stand (circa 500) che animano il mercatino di Las Dalias, meno turistico e commerciale dell’Hippy Market. Destinate il sabato alla visita di questo mercatino che si svolge dalle 11 alle 21 e non resterete delusi. Nel verde del giardino dell’omonimo bar che ospita la rassegna, si può trovare davvero di tutto, dalle lampade agli strumenti musicali, dall’abbigliamento alle scarpe, dalla bigiotteria a monili vari e, per ristorarsi, si possono fare degli spuntini acquistando prodotti enogastronomici locali.

Il mercatino di San Miquel
Quello di San Miquel si distingue per essere il mercatino con la migliore offerta della manifattura locale. Affidatevi ai pazienti artigiani chiedendo loro di personalizzare gli oggetti con delle incisioni che renderanno i regali agli amici dei pezzi unici.

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