Il cuore del Salento, ricco di tesori da scoprire

Il cuore del Salento, ricco di tesori da scoprire

Nel punto più a est d’Italia, tra il mare Adriatico e lo Jonio, sorge una delle mete estive preferite di italiani e non: il Salento. Negli ultimi, la bellezza, la giovialità e le tradizioni culturali del Salento hanno attratto un grande numero di villeggianti e si sono registrati non pochi casi di turisti stranieri, soprattutto britannici, che hanno finito per comprare case e terreni nelle province di Lecce e Brindisi.

Ovviamente, non è necessario acquistare casa in Salento per visitarlo, anzi, come si può vedere su Housetrip.it, la convenienza degli alloggi è tale che, nonostante il successo, la penisola pugliese si conferma una destinazione perfetta per soggiorni più o meno lunghi. Una destinazione da esplorare non soltanto sulla costa, ma anche nell’interno, dove si succedono autentici gioielli. Mi riferisco in particolare al cosiddetto cuore del Salento, di cui fa parte Galatina, dove splende la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, impreziosita dai suoi straordinari affreschi e dalla vicinanza del magnifico convento attiguo. Di notevole interesse a Galatina è anche Piazza San Pietro, nella quale campeggia la chiesa barocca dei Santi Pietro e Paolo. E a pochi passi dalla piazza principale s’incontra la cappella di San Paolo, in cui chiedevano la grazia le donne morse dalle “tarante” (ragni velenosi).

Del cuore del Salento fanno parte anche i borghi della Grecia Salentina. Undici comuni dove è ancora possibile ascoltare il Griko, lingua che ha influenze dal neogreco e neolatine. Fra i borghi, il più famoso è, senza dubbio, Melpignano, reso particolarmente celebre dal concertone finale di “La Notte della Taranta”, uno dei festival di musica popolare più importanti del mondo, organizzato in Salento durante il mese di agosto. Alle 100 mila presenze fatte registrare ogni anno dal concertone di Melpignano, il Festival somma le circa 100/150 mila presenze complessive delle tappe che lo precedono nelle due settimane antecedenti e che si tengono nelle piazze di paesi della provincia di Lecce e della Grecia Salentina. Melipignano è anche noto per alcuni suoi tesori storici-artistici, come Piazza San Giorgio (splendido il porticato) e l’ex Convento degli Agostiniani. Ma è tutta la Grecia Salentina a meritare una visita, da Soleto, dove vi attende la guglia di Raimondello, emblema dei campanili gotici pugliesi, fino a Calimera, dove vi aspettano il Museo di Storia Naturale e, soprattutto, la cappella di San Vito, in cui è custodita la Sacra Roccia, un megalite aperto al centro da un foro di circa 30 cm di diametro.

Una vacanza nella Grecia Salentina significa scoprire anche le architetture di Maglie, come il Palazzo Capece, risalente al Settecento, la Chiesa di San Nicola e la chiesetta della Madonna delle Grazie, con il suo pregevole portale barocco. E significa ammirare il patrimonio di Nardò, che include l’ex Palazzo di Città (rococò), la colonna dell’Immacolata e il Sedile di Piazza Salandra, la Basilica Cattedrale di Maria Assunta, il Castello Aquaviva e il Tempio de L’Osanna.


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