7 giorni in Salento: ecco un’idea di itinerario per vederne le bellezze

7 giorni in Salento: ecco un’idea di itinerario per vederne le bellezze

Una settimana in Salento è quello che ci vuole per rilassarsi e trascorrere momenti magici insieme alle persone che si amano. Le cose da vedere sono tante e diverse e per questo occorre un po’ di organizzazione e strategia per non perdere tempo, divertirsi e vedere tutto. Gli ingredienti base per farlo sono essenzialmente tre:

  • un alloggio adeguato in una posizione strategica,
  • un veicolo proprio o a noleggio,
  • entusiasmo!

Come punto strategico in cui alloggiare il consiglio è quello di scegliere Otranto, per diversi motivi. Prendere una delle case in affitto Otranto significa avere come punto di appoggio base un luogo non troppo lontano dai principali punti d’interesse. In questo modo senza passare troppo tempo a muoversi si può visitare quanto di più bello ci sia da vedere.

Nel contempo ci si trova però in una di queste bellezze in cui passare le serate o trascorrere qualche giornata di stacco, se proprio un giorno si è troppo stanchi per riprendere il proprio tour (accade sempre è inutile negarlo!). Un veicolo a noleggio garantirà massima autonomia di movimento e di tempistiche.

Day 1, Tricase e dintorni

Una parte di costa veramente spettacolare con cui iniziare bene il tour del Salento è sicuramente quella all’altezza di Tricase. Qui oltre a spiagge spettacolari degne di atmosfere da film c’è la famosa Grotta verde, una grotta non troppo distante dalla spiaggia, raggiungibile per molti a nuoto, in cui con il sole si creano giochi di colore straordinari assolutamente da vedere. Non troppo distante la Baia dei Turchi, famosa per la distesa di sabbia bianca sottile e le acque cristalline. Se siete qui per l’ora del tramonto lo spettacolo vi lascerà senza fiato.

Day 2, Melendugno

Muovendosi questa volta a Nord di Otranto ci sono le marine di Melendugno: un luogo così bello da meritare il titolo di Bandiera Blu. Mare pulito, natura incontaminata, spiaggia chiara caratterizzano la marina. Famosa e rinomata Torre Sant’Andrea, una delle bellezze del Salento. Non distante la Grotta della Poesia, una piscina d’acqua turchese incastonata fra le rocce bianche: una meraviglia.

Day 3, Gallipoli

Perla dello Ionio Gallipoli ha spiagge favolose e un centro animato per passare una serata divertente. Le vie sono piene di negozi e localini per cenare e la spiaggia è splendida per fare una giornata di pieno relax. I lidi sono uno più bello dell’altro e non mancano quelli Bandiera Verde per i più piccoli.

Day 4, Lecce

Lecce, anche conosciuta come la Firenze del Sud, è uno spettacolo a cielo aperto. Architetture uniche come l’anfiteatro romano, il Duomo, la Chiesa di Santa Croce sono perle preziose. Le vie sono ricche di storia e di tratti caratteristici di diverse epoche anche se spiccano ovviamente gli elementi bizzarri barocchi.

Day 5, Leuca

Dopo un giorno di pausa dal mare, vi si ritorna, dirigendosi al punto più estremo del tacco: Leuca, da vedere assolutamente. Qui luce e vento rendono il luogo unico, dominato da un Santuario in cima a uno sperone e dal faro imponente alto ben 50 metri. Delle scale portano al piccolo porto e alla spiaggia sottostante dove si può trascorrere qualche ora.

Day 6, Santa Cesarea e Castro

Muovendo quest’oggi verso Sud si trova Santa Cesarea. Un paesino d’altri tempi in cui fare qualche passo prima di andare nuovamente al mare. Il lido ai piedi della cittadina è tranquillo, pacifico e di particolare bellezza. Parte del tempo sarebbe da dedicare alla visita alle grotte, che veramente meritano. Accanto a questa spiaggia c’è Castro una zona con scogliere di straordinaria bellezza: tenete presente che la via è un po’ insidiosa quindi non è il caso di andarci con dei bambini piccoli. Vicine la Grotta Zinzulusa e la Grotta Azzurra, a cui si arriva con le barche.

Day 7, Porto Selvaggio e Porto Cesareo

Prima di tornare a casa una capatina in queste ultime tappe lascerà uno splendido ricordo di questa terra. Porto Selvaggio è un piccolo angolo paradisiaco silenzioso all’interno del Parco Naturale di Porto Selvaggio, dove la natura incontaminata domina. Una spiaggetta di ciottoli abbracciata da scogliere basse proteggono dal vento e dagli sguardi indiscreti. Nella macchia mediterranea alle spalle dipartono diversi sentieri, uno di questi conduce a Baia Uluzzo, dove c’è un sito archeologico del Paleolitico. Dopo qualche ora qui (o in alternativa se il tempo stringe) si può andare a Porto Cesareo, da cui con una barchetta si raggiunge l’Isola dei Conigli, uno spettacolo unico imperdibile.


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